21 ottobre 2019
Aggiornato 01:30
Concorsone per infermieri

Per il Tar il ricorso è inammissibile, riparte il concorsone per infermieri

Il tribunale amministrativo ha dichiarato inammissibile il ricorso fatto da 19 candidati per difetto di notifica, a garanzia del candidati ammessi che dovevano essere coinvolti

TORINO - A mettere un punto fermo ci ha pensato il Tar del Piemonte: il ricorso contro il concorsone per infermieri è stato dichiarato inammissibile per difetto di notifica. Una sentenza a garanzia dei 2.500 candidati circa ammessi dopo la preselezione di inizio maggio, prima che in 19 aspiranti infermieri mettessero tutto in discussione dando prova che qualcuno del primo gruppo di preselezione aveva messo online il questionario aiutando di fatto il secondo e il terzo gruppo che si erano trovati alcune domande identiche a quelle anticipate su internet. Per il Tar però non c’è possibilità di andare avanti bloccando il concorso a cui hanno preso parte 7mila persone provenienti da tutta Italia speranzosi di aggiudicarsi uno posti disponibili.

Riparte il concorsone
L’amministrazione della Città della Salute, con le altre aziende sanitarie consorziate, programmerà in tempi brevità riattivazione del concorso con la definizione delle date di svolgimento delle prove scritta, pratica e orale. Solo al termine di tutto l’iter saranno individuati i candidati idonei all’assunzione.

L’assessore: «Contento che si possa ripartire»
Appena appresa la notizia della sentenza del Tar, l’assessore alla Sanità regionale, Antonio Saitta, ha postato un suo commento su Facebook: «Sono molto contento che si possa ripartire con le procedure. Il concorso interessa la nostra sanità, i nostri ospedali, il nostro personale che dal 2010 non poteva essere sostituito e che negli anni del doloroso piano di rientro dal debito ha lavorato doppio. Possiamo e vogliamo tornare ad assumere».