19 ottobre 2019
Aggiornato 11:30
Feriti in piazza San Carlo

Si risveglia dal coma la ragazza di 26 anni, respira spontaneamente ed è cosciente

Le condizioni di Francesca Marino, la ragazza ricoverata alle Molinette dopo i fatti di piazza San Carlo, sono migliorate. Dall’ospedale: «E’ stata estubata, respira spontaneamente ed è sveglia e cosciente»
Piazza San Carlo dopo la fuga della folla spaventata
Piazza San Carlo dopo la fuga della folla spaventata ANSA

TORINO - Sono passati ormai quasi sei giorni dai fatti di piazza San Carlo e, fortunatamente, continuano ad arrivare buone notizie dagli ospedali cittadini in cui sono ricoverati i feriti più gravi. Francesca Marino, la ragazza di 26 anni, è uscita dal coma farmacologico alle Molinette: dall’ospedale fanno sapere che è stata estubata, respira spontaneamente ed è sveglia e cosciente. Un ottimo aggiornamento a poche ore da quello arrivato dall’ospedale Regina Margherita dove è ricoverato Kelvin, il bambino di sette anni, si è svegliato e ha parlato ai genitori chiedendo quando sarebbe potuto tornare a giocare con il suo pallone. Per due pazienti in miglioramento, ce n’è una che resta stabile. Le condizioni della donna di 63 anni operata alla colonna cervicale restano invece stabili e lei rimane in coma farmacologico.

Stabile ma grave Erika Pioletti
Rimane stabile se pur in gravi condizioni Erika Pioletti, la donna ricoverata all'ospedale San Giovanni Bosco in seguito alle ferite riportate la notte del 3 giugno in piazza San Carlo. Dopo un primo tentativo fallito di risvegliarla dal coma farmacologico indotto dai medici, non si registrano, per il momento, variazioni di rilievo nelle sue condizioni di salute. La donna rimane profondamente sedata in attesa di accertare lo stato del suo quadro neurologico. I medici del San Giovanni Bosco hanno poi riferito di alcune alterazioni neurologiche emerse dall'encefalogramma e proseguono il trattamento della paziente con un approccio di tipo protettivo.