21 ottobre 2019
Aggiornato 01:30
Barattolo

Nuove regole per il mercato del libero scambio, da oggi scattano le multe

Il Regolamento è esecutivo solo da oggi, 12 giugno, ha spiegato l'assessore Giusta, pertanto, i comportamenti delle scorse edizioni del mercato non erano sanzionabili. La risposta dell'assessore agli attacchi dei consiglieri dell'opposizione

TORINO - Si torna a parlare di libero scambio, "suk" come lo conoscevano i torinesi fino a qualche tempo fa, Barattolo come viene chiamato oggi. L'assessore comunale Marco Giusta ha preso la parola nel mezzo delle critiche sempre molto forti provenienti dal consiglieri Fabrizio Ricca (Lega Nord) e Silvio Magliano (Moderati) e ha spiegato come, a partire da oggi, la musica cambierà: il regolamento è ufficialmente operativo e per chi non lo rispetta scatteranno le sanzioni. «Il Regolamento è esecutivo solo da oggi, 12 giugno» ha spiegat Giusta, «pertanto, i comportamenti delle scorse edizioni del mercato non erano sanzionabili».

Le nuove regole 
Dall'inizio della manifestazione a oggi è stata fatta formazione tra gli operatori, fornendo loro un elenco degli oggetti che non sono ammessi al mercato e, all'elenco, verranno aggiunte anche le batterie. Giusta aggiunge poi che domenica scorsa sono intervenuti al mercato di libero scambio 17 agenti della polizia municipale e che questi non hanno riscontrato vendita di generi alimentari, né di prodotti tecnologici nuovi. Non è d'accordo il consigliere Fabrizio Ricca, capogruppo Lega Nord, il quale riferisce come, proprio durante l'ultimo fine settimana, non ci fossero agenti nel mercato di Canale Molassi e di come i venditori abbiano portato di tutto senza che avvenisse nessun tipo di controllo. Gli fa eco il capogruppo dei moderati Silvio Magliano. Viene da chiedersi dove stia di casa la verità?