21 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
Cronaca

Svolta nell’omicidio di Gloria Rosboch: Gabriele Defilippi era in grado di intendere e volere

La perizia psichiatrica svolta in questi mesi ha evidenziato come il ragazzo sia sano di mente. Nel processo non potrà avvalersi della riduzione di pena per infermità mentale

IVREA - Svolta importante nell’omicidio di Gloria Rosboch: Gabriele Defilppi, accusato di aver ucciso la professoressa insieme al complice Roberto Obert, è stato giudicato perfettamente capace di intendere e di volere. A riferirlo è la perizia condotta in questi mesi sul ragazzo di 24 anni, che visto l’esito non potrà avvalersi della riduzione di pena per infermità mentale.

Gabriele in carcere, la sua posizione è sempre più grave
Lo psichiatra Franco Freilone, nominato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ivrea, ha depositato la perizia questa mattina, intorno alle ore 11:30. Quest’ultimo sviluppo aggrava la posizione di Gabriele Defilippi: anche in caso di rito abbreviato, la condanna potrebbe essere pesantissima. Secondo alcune indiscrezioni, il giudice potrebbe arrivare a chiedere l'ergastolo. Il ragazzo è in carcere dallo scorso 17 febbraio: secondo gli investigatori è stato lui, il pomeriggio del 13 gennaio, a uccidere la professoressa strangolandola, dopo averle portato via 180mila euro.