21 ottobre 2019
Aggiornato 02:00
Cronaca di Torino

Caos e sangue al mercato di Porta Palazzo, finisce male la fuga di uno spacciatore

E’ scivolato e ha sbattuto la faccia contro una bancarella e quando il poliziotto ha provato ad arrestarlo è stato circondato da decine di extracomunitari. E’ stato necessario l’intervento di diverse volanti

TORINO - Alla vista della polizia si è dato alla fuga, ma correndo per seminare l’agente dietro di sé, è scivolato e ha sbattuto la faccia contro un banco di scarpe provocandosi una ferita che ha fatto fuoriuscire molto sangue. Le immagini che arrivano dal mercato di Porta Palazzo sono forti, ma il caos che si è generato attorno è ancora di più. Il tutto è cominciato ieri mattina quando gli agenti hanno individuato uno spacciatore senegalese. Prima hanno provato a fermarlo in auto, poi l’inseguimento è continuato a piedi: a mettersi sulle tracce dell’uomo in fuga tra i banchi del mercato è stato il capo pattuglia che, dopo pochi minuti, ha smesso di comunicare con i colleghi. Preoccupati, altri agenti sono entrati a Porta Palazzo e hanno trovato i due (fuggitivo e collega) sporchi di sangue.

Polizia accerchiata: «Volete ucciderlo?»
La situazione è precipitata in pochi minuti. I poliziotti sono stati accerchiati da diversi extracomunitari, uomini e donne, che accusavano l’agente di violenza nei confronti del pusher, tesi smentita dalla Questura qualche ora più tardi. Per evitare disordini peggiori e visto lo scaldarsi della situazione, molte volanti sono state dirottate verso Porta Palazzo e pian piano la situazione è tornata alla normalità.

Quasi illeso il fuggitivo, profilassi per l’agente
Nonostante il tanto sangue perso (come si vede nelle immagini) lo spacciatore senegalese non ha avuto bisogno di alcun punto di sutura e la ferita al volto passerà in cinque giorni. Per lui sono scattate le manette per resistenza a pubblico ufficiale e per spaccio di droga. Gli agenti hanno recuperato alcuni ovuli di cocaina gettati a terra durante la fuga dell’uomo. Dovrà invece sottoporsi a esami specifici il poliziotto che lo ha inseguito all’interno del mercato perché venuto a contatto con il sangue del ferito affetto da epatite B.