18 ottobre 2019
Aggiornato 00:30
Erika Pioletti

Piazza San Carlo, il dramma di Erika Pioletti: «Nessuna speranza di salvarla, a breve il decesso»

Arrivano terribili notizie dall’ospedale San Giovanni Bosco: Erika Pioletti, la 38enne di Domodossola rimasta schiacciata dalla folla in piazza San Carlo, ha riportato un gravissimo danno cerebrale. Nessuna speranza che la donna possa riprendersi

TORINO - Arriva una tremenda notizia dall’ospedale San Giovanni Bosco di Torino: non ci sono più speranze di salvare Erika Pioletti. Il decesso della donna di 38 anni potrebbe avvenire a breve, come reso noto da un bollettino medico emesso dall’ospedale: «Gli esami effettuati hanno accertato un gravissimo danno cerebrale e prognosi pessima. Pertanto purtroppo ci si aspetta il decesso della paziente in un brevissimo periodo temporale, al momento non quantificabile».

Dodici giorni di cure in attesa di un segnale di ripresa
Già una settimana fa, i medici avevano provato a svegliarla ma il suo corpo non aveva reagito come sperato ed era stata rimessa in coma farmacologico. Vano anche il secondo tentativo, propedeutico per farle un elettroencefalogramma che ha però avuto un esito alterato. Oggi il bollettino tremendo, che vanifica ogni possibilità di un miglioramento:  la famiglia, che non ha mai lasciato sola Erika nemmeno un minuto, non appena è stata informata dai medici circa le condizioni della loro cara, ha chiesto di evitare qualsiasi tipo di accanimento terapeutico. Per questo motivo, il decesso potrebbe avvenire in qualsiasi momento: una notizia tremenda per tutta la città di Torino.

L'incidente e le condizioni disperate di Erika Pioletti
E dire che Erika non è nemmeno tifosa di calcio, ma aveva in primis accompagnato il fidanzato (ferito in maniera lieve) in piazza per vedere la finale della Juventus. Lei, residente a Domodossola, aveva fatto oltre 100 chilometri per andare in piazza San Carlo e sperava di poter passare una serata di festa, nessuno avrebbe mai potuto pensare a un epilogo del genere. Quando la folla ha iniziato a scappare lei è stata travolta, la sua cassa toracica è stata schiacciata con conseguente arresto cardiaco. La famiglia, informata dai medici circa le condizioni di Erika, ha chiesto di evitare qualsiasi tipo di accanimento terapeutico. Per questo motivo, il decesso potrebbe avvenire in qualsiasi momento: una notizia tremenda per tutta la città di Torino.