24 giugno 2019
Aggiornato 21:30
Cronaca

«Caldo asfissiante e puzza»: il viaggio estivo nella metropolitana di Torino diventa un incubo

Con l’arrivo del caldo, l’assenza di aria condizionata all’interno dei vagoni rende il clima all’interno degli stessi invivibile: «Sembra di stare in un carro bestiame»

TORINO - Un luogo affollato, l’inconfondibile odore di sudore e un caldo torrido, quasi asfissiante. Avete capito di cosa stiamo parlando? Della tipica situazione che ogni torinese vive tra giugno e agosto in un vagone qualsiasi della metropolitana. Sono sempre di più i cittadini che, in questi giorni di temperature elevate, si lamentano per il clima «insopportabile» presente nella metropolitana di Torino. Un problema noto da tempo e più volte segnalato anche dai turisti.

Aria condizionata assente: «Sembra di stare in un carro bestiame»
Se in superficie il termometro sfonda quota 30°, sotto terra la situazione non è tanto migliore. Anzi. Tra alte temperature e un tasso d’umidità decisamente sopra la media, un viaggio estivo molto spesso diventa un vero e proprio incubo. «Ho preso la metropolitana a Principi d’Acaja. Dovevo arrivare a Pozzostrada ma ho deciso di scendere alla stazione Rivoli, non respiravo davvero più» ci racconta un lettore. Non è l’unico a pensarla così: «Abbiamo una metropolitana molto bella, ma d’estate sembra di salire in un carro bestiame». Una situazione insostenibile, che diventa ovviamente più opprimente nelle ore di punta, quando migliaia di torinesi prendono la metropolitana per tornare a casa da lavoro. La causa principale? L’assenza di aria condizionata nei vagoni della metropolitana.

Ventilazione spesso guasta, i torinesi sudano in metropolitana
Gtt sostiene che i vagoni dovrebbero essere rinfrescati dallo scambio d’aria con il tunnel, ma viste le condizioni di viaggio a cui i passeggeri sono sottoposti nei mesi estivi è evidente che qualcosa non funziona rispetto alle premesse e ipotesi iniziali. Basta «fare un giro» su tripadvisor per notare come anche i turisti apprezzino la metropolitana torinese, salvo poi lamentare le incredibili temperature nei vagoni durante l’estate. Il problema, come detto, riguarda solamente i vagoni: la galleria è fresca e lo sbalzo di temperatura dentro e fuori i convogli è evidente. All’interno dei vagoni un sistema di ventilazione c’è, ma è spesso non in funzione o comunque troppo basso per garantire un viaggio confortevole ai passeggeri. In attesa di interventi o di temperature più miti, i 120.000 torinesi che ogni giorno prendono la metro dovranno rassegnarsi a… sudare.