18 ottobre 2019
Aggiornato 01:30
Cronaca

Ritrovata a Pinerolo la reliquia di Don Bosco: il ladro teneva il cervello del santo in cucina

A seguito delle indagini è emerso che, a rubare la reliquia di Don Bosco sia stato uomo di quarantanni residente a Pinerolo. Sembra che il soggetto abbia lasciato dietro di sé diverse tracce del sui passaggio nella Basilica dell'astigiano portano così i carabinieri di Villanova d'Asti a scoprire la reliquia nella sua cucina
Reliquia Don Bosco
Reliquia Don Bosco ANSA

PINEROLO - Sottratta dalla Basilica inferiore di Castelnuovo Don Bosco lo scorso 2 giugno, la reliquia di Don Bosco torna ora al suo legittimo posto. A renderlo noto sono stati i carabinieri di Villanova d’Asti a seguito delle indagini che hanno portato al fermo di uomo di quarant'anni residente a Pinerolo. Sembrerebbe che l'uomo avesse lasciato dietro di sé diverse tracce del suo passaggio nella Basilica dell'astigiano: stando a quanto emerso fin ora, le telecamere di videosorveglianza del luogo di culto lo avrebbero ritratto mentre si allontanava dall'altare guardandosi ripetutamente intorno. Le sue impronte digitali inoltre, oltre ai segni lasciati delle scarpe e ad altre tracce hanno portato alla sua individuazione. 

Il cervello in cucina
I militari hanno ritrovato questa notte, venerdì 16 giugno, il cervello del santo nella credenza della cucina dell'uomo a Pinerolo. All'interno dell'abitazione sono state inoltre ritrovate le scarpe con cui il ladro avrebbe messo a segno il colpo . A questo punto delle indagini, sembrerebbe che il movente dell'atto criminale non fosse quello di chiedere un riscatto e neppure l'idea di utilizzare la reliquia per compiere delle messe nare. A farsi preponderante è l'ipotesi che il ladro puntasse a rivendere l'involucro della reliquia, ritenendo, erroneamente, che questo avesse un grande valore.