21 ottobre 2019
Aggiornato 01:30
Cronaca

Chiusa gastronomia in San Salvario, il locale era un covo di pregiudicati e pusher

Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato all’interno della gastronomia di via Belfiore due cittadini stranieri, entrambi trovati in possesso di diverse dosi di sostanza stupefacente. Il Questore di Torino ha sospeso per 10 giorni la licenza del locale 
Chiusa gastronomia in San Salvario
Chiusa gastronomia in San Salvario Polizia di Stato

TORINO - La gastronomia di via Belfiore in San Salvario era stata posta sotto controllo ben 7 volte dall'inizio dell'anno. Gli agenti del Commissariato Barriera Nizza hanno rilevato, in più occasioni, la presenza all’interno del locale di persone con precedenti penali o stranieri privi di validi titoli di soggiorno sul Territorio Nazionale. In due diverse occasioni poi, tra febbraio e maggio, gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato all’interno della gastronomia cittadini stranieri trovati in possesso di diverse dosi di sostanza stupefacente. Per queste ragioni il Questore di Torino ha sospeso per 10 giorni la licenza del locale di via Belfiore, il cui titolare è un cittadino senegalese. 

La sospensione della licenza
Il provvedimento nella sera di ieri, venerdì 16 giugno, dagli agenti del Commissariato Barriera Nizza. Si tratta del secondo provvedimento di sospensione emesso nei confronti dei cosiddetti «esercizi di vicinato», sulla base del Decreto Minniti relativo alla sicurezza nelle città, il primo aveva colpito lo scorso maggio un afrikan market di corso Giulio Cesare. La nuova norma infatti ha esteso il potere del Questore di sospensione della licenza, in precedenza possibile solo per gli esercizi pubblici ove vengono somministrati cibi e bevande(bar, birrerie, ristoranti ecc…), anche agli esercizi di vicinato ovvero a quegli esercizi commerciali nei quali siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che siano abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose.