21 agosto 2017
Aggiornato 21:00
Fine anno scolastico

Bocciato lo studente «spacciatore di merendine», il prossimo anno dovrà cambiare scuola

Seconda bocciatura in due anni: in estate lo studente dell'Itis Pininfarina di Moncalieri dovrà scegliere una nuova scuola. “Fatali” le cinque insufficienze e la sospensione di 15 giorni

Bocciato per la seconda volta di seguito all'Itis di Moncalieri (© Diario di Torino)

MONCALIERI - Non ce l’ha fatta a superare l’anno scolastico Leonardo P., 17 anni, lo studente diventato «famoso» qualche mese fa per essere stato più volte beccato a vendere merendine sottobanco ai compagni di scuola. Le cinque insufficienze, unite alla sospensione per 15 giorni, gli sono costate la seconda bocciatura consecutiva all’istituto tecnico Pininfarina, scuola che, dal prossimo anno, non potrà più frequentare per regolamento ministeriale. Una bocciatura che però «puzza» ai legali della famiglia del diciassettenne, gli avvocati Gianmaria Nicastro e Bruno Tinti, che sono intenzionati a fare una sorta di ricorso contro la decisione dei professori: «Leonardo nel secondo semestre si è impegnato molto», hanno evidenziato, «vogliamo verificare che la bocciatura non sia stata influenzata dai precedenti del ragazzo ma sia solo legata al profitto».

Da gennaio situazione molto tesa
Già lo scorso gennaio si era parlato di un trasferimento in un’altra scuola, ma i genitori del ragazzo, in particolare il padre, si era opposto a questa decisione. I rapporti si sono fatti sempre più tesi, soprattutto con i compagni di scuola, gli stessi che per mesi avevano comprato da lui le merendine a prezzi convenienti. «Noi paghiamo le tasse e lui riceve una borsa di studio. Invece che essere punito viene premiato. Questa è giustizia?», avevano detto durante una manifestazione davanti all’Itis Pininfarina organizzata dopo un servizio mandato in onda da Le Iene in cui si scopriva il guadagno di quasi 800 euro al mese del ragazzo con questa attività sottobanco. Quello stesso giorno Leonardo era stato premiato dalla Fondazione Einaudi a Roma per la sua strategia di vendita imprenditoriale.