12 dicembre 2017
Aggiornato 22:30
Cronaca

«Vendo droga per divertimento»: in manette il pusher benestante della Torino bene

Lo spacciatore, insieme a due cugini, deteneva il monopolio dello spaccio nell’hinterland torinese. I suoi clienti principali? I giovani della «Torino bene»

CASTIGLIONE TORINESE - Rifornivano la «Torino bene», spacciando marijuana ai ragazzini. E’ finita con le manette ai polsi l’attività del pusher benestante, un ragazzo italiano di 23 anni di Torino. Il giovane, arrestato dai carabinieri della Stazione di Castiglione Torinese, deteneva il monopolio dello spaccio di marijuana a Castiglione Torinese, Gassino e i paesi limitrofi. I clienti? I giovani benestanti di Torino.

Tre arresti, una serra sequestrata e 20.000 euro ritrovati
Il pusher, acquistava la droga biologica dai cugini «cannabis» (26 e 35 anni residenti a Sciolze e Poirino) e la rivendeva per puro divertimento. Non per un’esigenza monetaria dunque, ma per noia. I tre, tutti arrestati, sono ritenuti responsabili a vario titolo, di produzione, detenzione e spaccio di marijuana. Tre le perquisizioni eseguite, che hanno permesso di ritrovare una serra artigianale di marijuana, sequestrare due chilogrammi di droga e oltre 20.000 euro in contanti.