24 ottobre 2017
Aggiornato 09:30
Festival e concerti

I Baustelle in concerto al Flowers Festival

La band fiorentina che ha disegnato una nuova via alla canzone italiana si esibirà al Parco della Certosa di Collegno il 21 luglio. Ecco tutti i dettagli per partecipare

I Baustelle al Flowers Festival di Torino (© ANSA/ UFFICIO STAMPA/ GIANLUCA MORO)

TORINO – Al Flowers Festival il 21 luglio, tornano i Baustelle. Il Parco della Certosa di Collegno ospiterà il concerto della band fiorentina che ha disegnato una nuova via alla canzone italiana. Una rivoluzione pacifica fatta a suon di biglietti venduti. Talenti cresciuti negli anni, destando l’attenzione e la curiosità di critica, addetti ai lavori e del pubblico.

La bio del gruppo
I Baustelle (tedesco per cantiere) sono un gruppo nato a Montepulciano, in provincia di Siena, nel 1996. Nel 2000 esce «Sussidiario illustrato della giovinezza», prodotto da Amerigo Verardi e dall’etichetta indipendente Baracca e Burattini. Il disco si rivela come un connubio tra cantautorato, new wave, elettronica vintage e bossa nova. Nel 2003, autoprodotto in partnership con BMG Edizioni, arriva nei negozi «La moda del lento», registrato di nuovo con la collaborazione di Verardi. Durante lo stesso anno il gruppo viene premiato come gruppo indipendente dell’anno dalla giuria del M.E.I. di Faenza. Nel 2005 esce «La Malavita», prodotto da Atlantic/Warner e registrato a Torino produttore e ingegnere del suono Carlo U. Rossi. Nel disco, definibile come un manifesto in musica del «male di vivere», la tensione rock incontra l’orchestra d’archi, la canzone italiana incontra Blondie e i Ramones. Anticipato di tre settimane dal singolo «Charlie fa surf», nel 2008 esce il quarto album «Amen», coprodotto dalla band assieme a Carlo U. Rossi: quindici brani musicalmente molto vari, anche dal punto di vista degli ospiti (il Maestro Alessandro Alessandroni, Sergio Carnevale, il musicista etiope Mulatu Astatke, Beatrice Antolini); nei testi, i temi personali lasciano spesso spazio ad analisi di carattere sociale. Sempre nel 2008 la band gira in Sicilia un documentario dedicato alla percezione della morte, partecipa al Concerto del 1 Maggio, all’Heineken Jammin Festival, al Festival Teatro Canzone «Giorgio Gaber», all’MTV Day, e ritira la Targa Tenco, sezione album dell’anno, assegnato ad «Amen» dalla giuria del Club Tenco. Nel 2010 pubblicano «I mistici dell’Occidente», prodotto da Francesco Bianconi assieme a Pat McCarthy, ingegnere del suono irlandese noto per i suoi lavori con R.E.M., U2 e Madonna. Nel 2013 esce il nuovo disco di inediti «Fantasma», anticipato nel dicembre 2012 dal singolo «La morte (non esiste più)». Nel 2017 pubblicano «L’Amore e la Violenza», il settimo disco di inediti, anticipato dal singolo «Amanda Lear». Biglietti: www.mailticket.it, www.ticketone.it.