23 ottobre 2017
Aggiornato 06:00
Michela D'Errico

Disoccupata e senza soldi, l’appello di Michela ai torinesi: «Qualcuno aiuti me e mia madre»

La donna, senza lavoro da diversi anni, vive insieme alla madre invalida in condizioni disperate, abbandonata da tutti. «Il frigo è vuoto, impossibile arrivare a fine mese. Aiutateci»

Michela D'Errico e sua mamma Maria (© Michela D'Errico)

TORINO - Abbandonata da parenti e amici, sfiancata dai problemi di salute della madre e da una crisi economica grave, che colpisce senza pietà. La storia di Michela D’Errico è la storia di una donna che ogni giorno è costretta a superare mille difficoltà per sopravvivere. «Il nostro frigo è vuoto, ho provato a farla finita. Qualcuno ci aiuti, vi prego» è l’appello disperato che Michela ci confida.

Niente lavoro e con un affitto da pagare: sopravvivere diventa un'impresa
Michela ha 41 anni, vive in un alloggio con la madre malata e da tre interminabili anni soffre di crisi di panico e ansia. E’ seguita da un centro di igiene mentale e dagli assistenti sociali che le danno un piccolo aiuto economico ma non riesce a trovare un lavoro: «Ho girato ovunque, fatto colloqui e iscritta a tutte le agenzie. Purtroppo una proposta di lavoro non è mai arrivata». Una situazione disperata, resa ancor più critica dalla situazione di salute di mamma Maria: l’anziana infatti soffre di depressione, non deambula più e ha problemi di diabete. Le due donne vivono grazie alla pensione di Maria, 600 euro che finiscono subito e non bastano ad arrivare fine mese: «Dobbiamo pagare l’affitto, le spese di riscaldamento e gli arretrati. Avevamo uno sfratto in corso, ma mi sono messa d’accordo con il proprietario dell’alloggio. Il frigo è vuoto dopo pochi giorni».

L'appello di Michela: "Qualche anima pia ci aiuti"
Fino a qualche tempo fa un aiuto concreto arrivava dalla sorella, poi mancata a causa di un tumore al cervello. Tra notti in bianco e problemi quotidiani, quello che la donna e sua madre soffrono ogni giorno un dramma difficilmente per chiunque, ancor di più per due donne abbandonate da tutti: la sopravvivenza. Oggi, quello che manca a Michela più di ogni altra cosa è la speranza. La speranza di una vita migliore. E’ per questo motivo che la donna si è rivolta a noi, sperando di poter ricevere aiuto da parte di qualcuno. Un lavoro, dei viveri. Un’opportunità che fin ora la vita le ha negato: «Qualche anima pia ci aiuti». Chiunque volesse aiutare la signora D’Errico può contattarla al numero 366.4364845, recarsi direttamente in via Ardigò 6, a Torino presso il suo appartamento o contattare la nostra redazione al seguente indirizzo: redazione@diarioditorino.it.

Maria, la mamma di Michela, è invalida e ha bisogno di cure e assistenza

Maria, la mamma di Michela, è invalida e ha bisogno di cure e assistenza (© Michela D'Errico)