19 ottobre 2019
Aggiornato 11:00
Cronaca

Scontri e cariche in Vanchiglia, il M5S non ci sta: «Sconcertante, vogliamo spiegazioni»

La richiesta di comunicazioni da parte dei consiglieri del Movimento 5 Stelle fa seguito alla precisazione arrivata dalla Questura: «Ordinanza? No, servizio di controllo straordinario»

TORINO - Nel day after degli scontri in zona Vanchiglia, il sangue e i dehors rotti hanno lasciato spazio alle polemiche. Come già avvenuto in altre occasioni, Torino si è divisa tra chi imputava alla polizia una reazione troppo violenta e chi invocava una repressione maggiore verso i centri sociali. Poche ore fa, sia la Questura che il gruppo consiliare Movimento 5 Stelle, hanno espresso una posizione ufficiale in merito agli scontri che hanno portato al ferimento di quattro poliziotti e al panico in tutto il quartiere Vanchiglia. L’ordinanza Appendino anti mala movida, è inerente o no a quanto successo ieri sera? Vi è o no una responsabilità politica del caos in via Giulia di Barolo? E, soprattutto, chi ha deciso di caricare i dehors? Sono queste le domande principali che si pongono i torinesi.

La posizione del M5S: "Vogliamo spiegazioni"
I consiglieri del Movimento 5 Stelle, sconcertati per quanto accaduto, hanno chiesto di riferire in aula, per accertare le responsabilità di quanto successo: «Quanto accaduto ieri sera in piazza Santa Giulia è sconcertante. Proviamo estrema preoccupazione per tutti quei cittadini che, trascorrendo una normale serata in piazza, si sono trovati in un'escalation di tensione e violenza. In nessuna città italiana si erano mai viste scene simili che, così come dichiarato dal comunicato stampa della questura, non possono assolutamente essere imputate all'osservanza dell'ordinanza da noi emessa. Che ha una filosofia diametralmente opposta a quanto accaduto ieri sera: rendere sostenibile la fruizione del tempo libero da parte della cittadinanza garantendo allo stesso tempo il diritto al riposo. La legalità deve essere rispettata sempre e da tutti, ma la repressione che abbiamo visto ieri sera non può che rendere doverosa una profonda riflessione sulla gestione dell'ordine pubblico attualmente presente nella città di Torino. Per le ragioni su espresse, questa mattina il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle Torino ha depositato la richiesta di comunicazioni in aula per far luce su quanto successo»

Lo Russo: "Appendino completamente nel pallone"
Duro il commento di Stefano Lo Russo, capogruppo del Partito Democratico, ha rivolto una frecciatina a Chiara Appendino: «Dopo i fatti di piazza San Carlo, la sindaca è completamente nel pallone. Siamo disponibili a darle una mano, altrimenti è meglio che lasci perdere. Non è più possibile mettere a rischio così la sicurezza dei torinesi cercando continuamente alibi buoni solo a mascherare le proprie inadeguatezze». Diversa la posizione di Silvio Magliano, capogruppo dei Moderati: «L’Amministrazione decida e finalmente dichiari, una volta per tutte e senza ambiguità, da che parte sta. La mia totale solidarietà va alle Forze dell’Ordine».

La versione della Questura: "Controlli straordinari, non esclusivamente per l'ordinanza"
In molti non hanno compreso le cariche dei poliziotti e la militarizzazione della piazza. E’ stata la Questura stessa a diramare la propria versione dei fatti: «In merito ai fatti avvenuti ieri sera in Piazza Santa Giulia, si ritiene opportuno precisare che i servizi erano stati predisposti nell’ambito dei normali servizi di  controllo straordinario del territorio che vengono pianificati settimanalmente in molte zone del centro cittadino e delle periferie, finalizzati a verificare o prevenire e reprimere fenomeni di illegalità e, pertanto, non esclusivamente volti a accertare l’osservanza dell’ordinanza sindacale che vieta la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche in alcune aree cittadine».