18 ottobre 2019
Aggiornato 01:00
Arte

Giò Pomodoro in mostra al Museo Accorsi – Ometto

Dal 14 luglio le opere del Maestro marchigiano in una rassegna completamente a lui dedicata. Opere pittoriche ma anche interessanti sculture e tante curiosità. Ecco tutti i dettagli

TORINO – Le opere di Giò Pomodoro approdano al Museo Accorsi – Ometto in una rassegna completamente dedicata al Maestro marchigiano.
All'interno del percorso espositivo un nutrito numero di opere pittoriche su carta sarà affiancato alle sculture in bronzo o in pietra, per sottolineare l'importanza che l'artista dava al progetto della scultura, nella sua fase iniziale di ideazione. L’opera disegnata (il progetto, appunto), sia concepita a mano libera in totale libertà segnica sia rigorosamente progettata a tecnigrafo secondo le leggi della Sezione Aurea, è sempre stata per lo scultore un momento imprescindibile della propria ricerca, tanto da divenire, spesso e volentieri, opera a sé stante, che vive di vita propria, per l’alta qualità pittorica che contraddistingue il lavoro di Giò Pomodoro pittore. Lo spettatore è così guidato attraverso un itinerario che, dal 1954 al 2000, offre un’esaustiva carrellata di opere tri e bidimensionali che contemplano i cicli più importanti del Maestro: segni, tensioni, contatti, soli e opere architettoniche. Fra queste spicca il grande acquerello intitolato Nutritore: un grande Sole pittorico di due metri per due che sarà l’immagine testimone della rassegna.
Nato nel 1930 Giò Pomodoro è considerato uno dei più importanti scultori astratti del panorama internazionale del XX secolo.

Info e biglietti
La mostra sarà aperta dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18 sabato e domenica dalle 10 alle 19.
Biglietto intero € 8 ridotto € 6 gratuito con Abbonamento Musei. Mostra con visita guidata (sabato, domenica e festivi ore 11.30 e 16.30): intero € 12,00; ridotto* € 10,00; con Abbonamento Musei € 4,00.
gratuito per bambini fino a 12 anni; possessori abbonamento musei e Torino + Piemonte card (ove non specificato diversamente); disabili e loro accompagnatori; giornalisti con tesserino. Info e dettagli: www.fondazioneaccorsi-ometto.it.