21 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
Esame di maturità

Maturità indimenticabile per gli studenti dell’Albe Steiner, fuoriprogramma improvviso

Durante lo svolgimento della seconda prova scritta, i computer degli studenti dell’istituto grafico si sono spenti improvvisamente. Colpa di un blackout che ha coinvolto tutto il quartiere Mirafiori
Seconda prova di maturità
Seconda prova di maturità ANSA

TORINO - L’esame di maturità, si sa, è uno di quei momenti della vita che ci si scorda difficilmente. Ore di studio, tensione e notti insonni sono ricordi che rimangono vivi nel corso degli anni. Per qualche maturando di quest’anno però questi giorni saranno ancora più indelebili che per tanti altri: sono gli studenti delle scuole in zona Mirafiori, costrette a sostenere un paio d’ore della seconda prova scritta senza elettricità a causa di un blackout nell’intero quartiere. Colpa del danneggiamento di alcune cabine di media tensione che potrebbero aver risentito troppo del caldo di questi giorni. Nonostante il rapido intervento dei tecnici Iren, la situazione non è tornata subito alla normalità e questo ha avuto conseguenze per alcuni sullo svolgimento della prova d’esame.

Computer spenti all’Albe Steiner
Per molti la seconda prova scritta si è svolta su fogli normalissimi senza l’utilizzo della tecnologia. Diversamente, all’istituto grafico Albe Steiner era d’obbligo lo svolgimento dell’esame su computer, un problema se arriva, come successo, un blackout improvviso. Invece delle classiche 8 ore - già non sono poche - gli studenti hanno avuto due ore in più a disposizione perché dalle 13 in avanti hanno avuto problemi oggettivi a portare a termine il lavoro che consisteva nel realizzare un volantino con un programma grafico. Cosa che, mentre facevano, è diventata impossibile quando i pc si sono spenti. Fino alle 16 non è stato possibile riaccenderli e così i maturandi ne hanno approfittato per rispondere alle domande scritte guadagnandosi due ore in più.