18 ottobre 2019
Aggiornato 00:30
Cronaca

Scope e spugne in mano: i cittadini della Circoscrizione 3 si riprendono il quartiere

Per combattere sporcizia e degrado, commercianti e residenti si sono ritrovati nell’area pedonale di via Di Nanni per pulire la zona. Dopo le fatiche, una festa e un aperitivo in strada

TORINO - Giorni di lotta a Torino. Dimenticate per un attimo la paura di piazza Santa Giulia, le cariche e gli insulti. Ieri sera, nel cuore della Circoscrizione 3, i cittadini sono scesi in strada armati di scope, spugne e secchi d’acqua. Il campo di battaglia? La zona pedonale di via Di Nanni. Il nemico? Il degrado.

Materiale fornito da Amiat, poi lal avoro per pulire il quartiere
Ieri pomeriggio, intorno alle 17:30, residenti e commercianti si sono ritrovati in via Di Nanni, all’altezza del grande annaffiatoio, per riprendersi la via dal degrado. Negozianti, padri e madri di famiglia, bambini, italiani e stranieri: tutti insieme, i volontari si sono dati da fare per rimuovere sporcizia e graffiti con il chiaro obiettivo di rendere più decorosa la via da loro vissuta ogni giorno. I cittadini hanno chiesto alla Circoscrizione di contattare Amiat, che ha fornito loro il materiale necessario per eseguire le pulizie.

L'unione tra i cittadini la migliore risposta alle tensioni di questi giorni
Una volta terminato il lavoro, la giornata è finita con un aperitivo dove ognuno ha portato qualcosa da mangiare e da bere. Una vera e propria festa in cui, a un certo punto, è spuntata anche una chitarra. Tra musica, cibo e allegria, i residenti di via Di Nanni sono riusciti a mandare un messaggio positivo a tutta la città: in una Torino sempre più divisa e spaccata in fazioni, l’unione tra cittadini è senza dubbio un valore fondamentale da cui ripartire. 

Un'altra immagine dei volontari al lavoro

Un'altra immagine dei volontari al lavoro (© Giuseppe Giove)