21 ottobre 2019
Aggiornato 02:00
Cronaca

«Bruciano il rosso» e vengono fermati dai carabinieri: ladri seriali traditi dalla fretta

I due sono stati trovati in possesso di borse, marsupi, oggetti vari, 10.000 euro e un rolex d'oro. La coppia ha bruciato un rosso in corso IV Novembre e per questo motivo è stata fermata

TORINO - Traditi da un semaforo rosso «bruciato» in corso IV Novembre. E’ stato il mancato rispetto del codice della strada a tradire R.D., 39 anni e S.C.A., 36 anni, una coppia ritenuta responsabile di oltre 13 furti ai danni di alcuni dipendenti dell’Italgas di Grugliasco.

Il semaforo bruciato, l'inseguimento e il fermo
La coppia, dopo aver bruciato il semaforo rosso a bordo della loro Opel Corsa, è stata inseguita e bloccata da una una pattuglia dei carabinieri di San Secondo. Una volta accompagnati in caserma, i carabinieri hanno eseguito sui due una serie di accertamenti che ha permesso di ricostruire un quadro decisamente anomalo: la targa del veicolo infatti era stata modificata tramite alcuni adesivi, mentre nell’abitacolo dell’auto vi erano arnesi da scasso, borse e marsupi non di proprietà della coppia. I due sono stati ritrovati in possesso di 10.000 euro in contanti e un rolex d’oro.

Il furto ai dipendenti Italgas e l'arresto
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo e la donna sono stati trovati in possesso di oggetti appartenenti ad alcuni dipendenti dell’Italgas di Grugliasco, che la stessa mattina erano impegnati in un corso di aggiornamento presso la loro sede amministrativa. Una volta usciti dalla palazzina, avevano trovato 13 auto completamente danneggiate e saccheggiate: per questo motivo i due soggetti sono stati arrestati e accusati di ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, falsificazione e alterazione di targhe.