18 ottobre 2019
Aggiornato 01:30
Piscina Colletta

La Colletta riapre dopo l'incendio, vigili all'ingresso e all'uscita per garantire la sicurezza

Oltre 200 persone sono state accolte alla riapertura dell'impianto durante la caldissima giornata di domenica 25 giugno. L'assessore alla Sicurezza, Roberto Finardi, ha annunciato l'istituzione di un tavolo di lavoro per affrontare le problematiche che affliggono diverse piscine in città 

TORINO - L'impianto sportivo di via Ragazzoni ha riaperto domenica 25 giugno, in seguito all'incendio verificatosi appena 5 giorni prima all'interno della struttura. Dopo aver effettuato tutti i controlli per l'agibilità e la messa in sicurezza dell'edificio, la piscina Colletta ha riaperto i cancelli alla fiumana di accaldati visitatori: una ripresa velocissima quella della piscina comunale di via Ragazzoni, in fiamme la settimana scorsa.

La riapertura
Oltre 200 persone sono state accolte alla riapertura dell'impianto durante la caldissima giornata di domenica. Ma qualcosa è cambiato: due agenti della polizia municipale controllano la situazione dal bordo vasca, per evitare che fatti come quelli del 20 giugno si possano ripetere. Alcuni agenti della municipale si trovano anche all'ingresso e all'uscita dell'impianto sportivo, di modo da facilitare il transito delle persone che raggiungono e lasciano la piscina. Al momento, in seguito all'incendio, la struttura disponde soltanto di 42 lettini, rifeirsce il responsabile dell'impianto Marco Maragon. Come si affronterà la stagione estiva in queste condizioni? Una delle ipotesi avanzate per salvare l'estate della Colletta è quella di attingere alla attrezzature inutilizzate di altre piscine comunali.

Nuove misure di sicurezza
Il tema preponderante è, ancora una volta, quello della sicurezza: il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri, presente alla riapertura, ha sottolineato la straordinaria velocità con cui sono stati portati a termine i lavori di messa in sicurezza, soffermandosi sulla necessità di aumentare i presidi delle forze dell'ordine nell'area per scongiurare futuri episodi di vandalismo come quello che si è verificato martedì 20 giugno. E' stato lo stesso neo assessore alla Sicurezza e allo Sport, Roberto Finardi, ad annunciare l'istituzione di un tavolo di lavoro per affrontare le problematiche che affliggono diverse piscine in città quali la Lombardia e la piscina Sempione, spesso soggette a intrusioni notturne e protagoniste di atti di vandalismo.