21 ottobre 2019
Aggiornato 05:00
Cinema e cultura

«Sotto il segno di Volontè», al Museo del Cinema aperitivo per scoprire il grande attore

In occasione della mostra che celebra uno dei più grandi interpreti del cinema italiano, mercoledì 28 giugno alle 16.30 nei nuovi spazi della Bibliomediateca un incontro chepermetterà di scoprire i documenti conservati nel fondo Volonté

TORINO - In occasione della mostra «Sotto il segno di Volontè», dalle Collezioni del Museo Nazionale del Cinema, allestita nei nuovi spazi espositivi della Bibliomediateca «Mario Gromo», mercoledì 28 giugno alle 16.30 si terrà un incontro con aperitivo che darà l’opportunità di scoprire i documenti conservati nel fondo Volonté, di raccontare i materiali esposti in sala e di accedere ai depositi della Bibliomediateca. Un momento per ricordare attraverso fotografie, aneddoti, curiosità e documenti d’archivio la complessa personalità di uno straordinario interprete, gustando insieme un bicchiere di vino. Per partecipare prenotazione obbligatoria telefonando al 011.8138598 o inviando mail a biblioteca@museocinema.it.

La mostra
Visitabile fino al 15 settembre, la mostra è nata dal desiderio di celebrare uno degli interpreti più importanti del cinema italiano di tutti i tempi attraverso i preziosi materiali che la figlia dell’attore, Giovanna Gravina, ha recentemente donato al Museo Nazionale del Cinema.). L’omaggio presenta documenti che testimoniano in particolare gli ultimi decenni della lunga carriera di Volonté e sono arricchiti dai materiali provenienti dalle collezioni dell’Archivio storico, della Bibliomediateca Mario Gromo e da alcuni scatti fotografici particolarmente significativi della Fototeca del Museo Nazionale del Cinema. La figura di Gian Maria Volonté, sia per i ruoli che ha interpretato nel corso della sua carriera, sia per la coerenza che ha sempre perseguito nelle scelte di vita, appartiene alla categoria degli artisti più liberi e, al tempo stesso, più schierati: ha preso parte a pellicole controverse, scomode e censurate, raccontando, in anticipo sui tempi, verità non ancora note, esponendosi in prima persona a critiche e ritorsioni.
L’accesso alla mostra è a ingresso libero, previo tesseramento gratuito alla Bibliomediateca e presentazione di un documento d’identità. La Bibliomediateca sarà chiusa per ferie da lunedì 7 agosto a venerdì 25 agosto compresi. Riapertura al pubblico è prevista per lunedì 28 agosto.