21 ottobre 2019
Aggiornato 05:00
Viabilità

Corso Giulio Cesare, a quattro anni dalla morte di Sara i residenti hanno ancora paura

Chiedono che venga migliorata la segnaletica orizzontale nei pressi del villaggio Snia, particolarmente sbiadita, per permettere ai fedeli di recarsi in sicurezza alla piccola parrocchia di zona

TORINO - Dopo la scomparsa della giovane Sara, la ragazza investita il 21 febbraio di quattro anni fa da un pirata della strada in corso Vercelli, l’amministrazione comunale di Torino ha inserito appositi attraversamenti rialzati e ridisegnato la carreggiata nei pressi della rotonda che conduce in corso Romania e all’imbocco dell’autostrada Torino-Milano. Tuttavia la diminuzione del numero di corsie, all’ingresso di corso Vercelli, non ha tranquillizzato tutti i residenti che ora chiedono che venga migliorata la segnaletica orizzontale nei pressi del villaggio Snia, particolarmente sbiadita, per permettere ai fedeli che la domenica si recano nella piccola parrocchia di zona, di attraversare in totale sicurezza. 

L'incidente del 2013
Un'auto pirata investì Sara Marzocca mentre attraversava sulle strisce pedonali in corso Giulio Cesare, nel quartiere Barriera di Milano. Sul posto intervennero immediatamente la polizia municipale e i sanitari del 118, ma la ragazza di soli ventitre anni non riuscì a sopravvivere. Il pirata della strada venne rintracciato la sera stessa grazie al ritrovamento della sua auto, abbandonata una traversa di corso Vercelli.