18 ottobre 2019
Aggiornato 00:30
Sociale

Gravi le condizioni della donna che si è data fuoco dopo essere stata licenziata, ancora intubata al CTO

La donna, una 46enne residente a Settimo Torinese, si trova ora ricoverata al centro grandi ustionati del CTO in condizioni critiche. La paziente, fanno sapere dall'ospedale, presenta ustioni sul 30% del corpo ed è ancora intubata. La prognosi rimane riservata.

TORINO -  Ha tirato fuori una bottiglietta con del liquido infiammabile e si è data fuoco davanti a tutti. Questo quello che è successo nella giornata di ieri, martedì 27 giugno, all’interno della sede Inps di Torino Nord, in corso Giulio Cesare. La donna, una 46enne residente a Settimo Torinese, si trova ora ricoverata al centro grandi ustionati del CTO in condizioni critiche. La paziente, fanno sapere dall'ospedale, presenta ustioni sul 30% del corpo ed è ancora intubata. La prognosi rimane riservata.

«Mi hanno licenziata»
A gennaio l'azienda per cui lavorava aveva chiuso i battenti e, dopo un primo periodo in cui aveva goduto dell’indennità di malattia, la donna aveva presentato domanda per la «Naspi» che le avrebbe dato la possibilità di ricevere il sussidio di disoccupazione. La sua pratica però non era ancora stata definita e, sopraffatta dal panico, la donna si è cosparsa di liquido infiammabile davanti allo sguardo attonito di chi si trovava intorno a lei, all’interno della sede Inps di corso Giulio Cesare.