21 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
Sicurezza

Prostitute usate come esca per rapinare i clienti: presa la banda dei «truffacuori»

I clienti, una volta arrivati nell'appartamento, venivano immobilizzati e rapinati da due uomini. La banda è stata sgominata dai carabinieri: i quattro sono ritenuti responsabili di rapina aggravata in concorso.
I quattro truffatori arrestati dai carabinieri
I quattro truffatori arrestati dai carabinieri Carabinieri

TORINO - E’ finita con le manette ai polsi l’attività criminale portata avanti dalla banda dei «truffacuori», un gruppo di quattro persone responsabile di almeno due rapine. Due uomini, avvalendosi della complicità di due prostitute, rapinavano i clienti di quest’ultime negli appartamenti utilizzati per consumare i rapporti sessuali.

Il modus operandi della banda
Erano le donne, una marocchina di 42 anni e un’italiana di 25 anni, ad adescare le vittime per strada. Le due prostitute portavano gli uomini in appartamento dove i clienti (tra cui un minorenne) venivano minacciati, picchiati e rapinati dai due uomini, due torinesi di 36 e 49 anni. Le vittime, prima di essere immobilizzate, venivano stordite con uno spray urticante. Secondo gli investigatori, la banda potrebbe aver commesso decine di rapine, anche se solamente due sono quelle fin ora accertate.