18 ottobre 2019
Aggiornato 00:30
Nuova campagna di Amiat e Comune

Dopo la malasosta è guerra contro chi non raccoglie i «bisogni», multe fino a 500 euro

Dagli inizi di luglio parte la campagna contro i padroni dei cani che non raccolgono le deiezioni. “Raccoglierla non sarà un piacere, ma pestarla è molto peggio!” è lo slogan scelto da Amian e dal Comune di Torino

TORINO - La sindaca lo aveva annunciato prima di Natale, nell’ultima conferenza stampa dell’anno. Dopo la malasosta aveva detto che la nuova «battaglia» contro gli incivili avrebbe toccato un argomento troppe volte sottovalutato, quello delle deiezioni degli animali domestici non raccolte. Controlli e multe a tappeto sarebbero dovuti partire all’inizio del 2017, ma il tempo è passato in un attimo ed ecco che siamo arrivati a luglio senza che sia cambiato qualcosa. Però ormai è questione di giorni. «Raccoglierla non sarà un piacere, ma pestarla è molto peggio!», questo è infatti lo slogan scelto e già pubblicizzato da Amiat e dal Comune di Torino per riportare l’attenzione sul problema dell’abbandono delle deiezioni canine. E questo è solo l’inizio perché è previsto che la campagna venga sponsorizzata su diversi media per raggiungere più persone possibili e in particolare tutti i padroni di cani di Torino.

LA LOCANDINA - Il visual scelto da Amiat è un fumetto spiritoso, con una cane che, lasciato il proprio «ricordino»,  viene condotto via dal proprio padrone, proprio a evidenziare che la negligenza è solo dell’uomo, non di certo dell’incolpevole animale. Il linguaggio è spiritoso e vuole far sorridere, lanciando tuttavia un messaggio serio su un tema molto sentito dalla cittadinanza. Card e locandine saranno non solo esposte e pubblicate, ma anche distribuite gratuitamente in un centinaio di negozi di articoli per animali e nei punti informativi della Città (tra cui Circoscrizioni e biblioteche civiche).

LE MULTE - Non c’è una legge a livello nazionale e quindi bisogna rifarsi al Regolamento di Polizia Urbana che, all’articolo 53 comma 6 prevede per i trasgressori sanzioni che vanno da 25 euro fino a un massimo di 500 euro. Per tutelare l'incolumità pubblica e privataci sono oltretutto quattro regole fondamentali: i cani devono essere condotti al guinzaglio, che non deve essere di lunghezza superiore ai due metri, i cani di taglia grossa o media o di indole mordace devono essere anche muniti di museruola, sono obbligatori museruola e guinzaglio per i cani condotti nei locali pubblici e sui mezzi di trasporto, possono essere lasciati liberi solo nei luoghi ad essi destinati sotto il costante controllo del proprietario o accompagnatore.