21 ottobre 2019
Aggiornato 02:30
Barattolo

«Zero parcheggi, illegalità e vigili disattenti»: in 1.000 per dire «no» al mercato in via Carcano

Continuano le polemiche intorno al mercato di libero scambio per ora stanziato in via Carcano. Ancora incertezza sulla nuova location che ospiterà Barattolo

TORINO - Sono 962 i firmatari della petizione contro il mercato di libero scambio in via Carcano, vale a dire quasi mille persone che chiedono a gran voce alla sindaca di Torino Chiara Appendino di rivedere la delibera del 6 aprile che stanzia Barattolo, al secolo "suk", in Vanchiglietta. «Innanzitutto siamo stati informati a cose fatte della decisione del Comune, abbiamo scoperto tutto dai giornali il giorno prima che venisse approvata la delibera» spiega Elio Biasi, uno dei promotori del comitato "CarcaNO». Si inaspriscono inoltre la polemiche legate ai temi di sicurezza, degrado urbano e in merito alla vicinanza con il cimitero Monumentale.

SICUREZZA - Nelle ultime domeniche di libero scambio i portavoce della petizione hanno segnalato una drastica riduzione dei controlli: «Non abbiamo visto nessun addetto che verificasse, elenco alla mano, i banchi che avevano il permesso di esporre, nè tanto meno la merce presente sulle bancarelle. Sono ancora presenti, ad esempio, attività di compravendita, per non parlare della dubbia provenienza dei materiali esposti» ha spiegato Biansi in Comune, in occasione di un Diritto di Tribuna di oggi, venerdì 30 giugno. «La presenza degli Agenti della Municipale», ha aggiunto il CapoGruppo dei Moderati Silvio Magliano, «è sempre più scarsa». Viene alla luce un altro allarmante dettaglio: pare che durante l'ultima domenica di libero scambio, il 25 giugno, dei pochi vigili della polizia municipale presenti sul luogo, alcuni siano stati visti per ore e ore (dalle 9 alle 12 stando a quanto riporta Biasi) fermi a chiacchierare inutilmente.

IL FUTURO DI BARATTOLO - Regna incertezza su cosa ne sarà del mercato del libero scambio: i firmatari della petizione, a oggi, non sanno ancora fino a quando Barattolo sarà ospitato da via Carcano nè se mai si sposterà. «Nessuna data certa per lo spostamento del suk da via Carcano», spiega Magliano, «in cui si verifica una cronica mancanza di posti auto, merce non autorizzata nascosta alla meglio nei sacchi dell’immondizia e nessun controllo nei confronti degli operatori (la cui presenza è peraltro in calo nelle ultime settimane) ». A fronte di questa situazione il 9 giugno è partito il ricorso al Tar e le associazioni di Vanchiglietta assicurano che, se non dovesse passare, la loro opposizione, fino a ora in genere dolce, si farà molto più aspra per contrastare il degrado urbano.