21 ottobre 2019
Aggiornato 05:00
Via Di Nanni

Lite furibonda tra extracomunitari: botte e sangue nella notte in via Di Nanni

Paura tra i residenti, svegliati nel cuore della notte da rumori fortissimi: «Abbiamo sentito degli spari». La Questura conferma la rissa ma smentisce i colpi d’arma da fuoco

TORINO - Botte, sangue e tanta paura. Notte movimentata nell’area pedonale di via Di Nanni dove nelle scorse ore una rissa violenta tra due persone ha svegliato e allarmato i residenti: «Abbiamo sentito colpi di pistola» raccontano alcune persone che vivono in via Di Nanni, proprio sopra alla zona utilizzata al mattino dai mercatali. Una versione smentita dalla Questura di Torino, che conferma la rissa avvenuta poco distante, in via Martignana, ma nega l’utilizzo di armi. Probabile che forti rumori (un bidone caduto per terra) abbiano spaventato i residenti.

ALLARME SICUREZZA - Durante la lite, avvenuta tra due extracomunitari, sono intervenuti sia la polizia che il 118. La zona è stata delimitata con del nastro. L’area, come noto da tempo, è diventata un luogo abituale di spaccio. «Ci sono i bagni che dovrebbero utilizzare i mercatali ma che probabilmente rimangono aperti anche in altri orari. Chiederemo di chiuderli ma è la situazione che nn è più sostenibile» ci spiega Alberto Pilloni, consigliere in Circoscrizione 3 del Partito Democratico. Tra l’altro, solo qualche settimana fa, erano stati i residenti stessi a «riprendersi il quartiere» pulendo l’innaffiatoio di via Di Nanni e la zona circostante con spugne, ramazze e scope. Oggi, il degrado sembra aver vinto di nuovo.