18 ottobre 2019
Aggiornato 00:30
Scienza

Gli Stati Uniti riconoscono il talento italiano: ricercatore torinese vola nel New Hampshire

Lo suo studio sul batterio che permette di produrre plastiche biodegradabili è stato notato oltre oceano dove Roberto Mazzoli, ricercatore dell'Università degli Studi di Torino, proseguirà nell

TORINO - Si chiama Roberto Mazzoli, il ricercatore dell'Università degli Studi di Torino selezionato dalla Commissione per gli Scambi Culturali tra Italia e Stati Uniti. Per quale motivo il torinese volerà nella nazione a stelle e strisce? Il progetto di ricerca di Mazzoli sarà finalizzato alla sviluppo di bioraffinerie di seconda generazione, ovvero che utilizzano biomasse vegetali. Il suo studio sul batterio che permette di produrre plastische biodegradabili è stato notato oltre oceano dove il ricercatore continuerà la sua ricerca, esportando il talento italiano all'estero.

LA RICERCA - Lo studioso trascorrerà un periodo di 6 mesi presso la Thayer School of Engineering, del Dartmouth College ad Hanover nel New Hampshire, nel laboratorio coordinato del professor Lynd. La ricerca mira, tra le altre cose, a sviluppare un ceppo ricombinante del batterio Clostridium Thermocellum, in grado di convertire la cellulosa in acido lattico in modo diretto, una delle molecole maggiormente richieste dall'industria chimica da utilizzare nelle raffinerie "green" di nuova generazione.