19 ottobre 2019
Aggiornato 11:00
Carabinieri di Venaria

Cibo scaduto e abusi edilizi, beccato un circolo privato con piste da ballo e ristoranti

Altro che circolo privato, quando i carabinieri hanno fatto irruzione hanno trovato oltre 100 clienti privi di tessera associativa. L’“Isola del Pescatore” di Borgaro era diventato il “Tropical Village Festival”
I carabinieri dentro il circolo Isola del Pescatore
I carabinieri dentro il circolo Isola del Pescatore Carabinieri

TORINO - Ufficialmente era un circolo privato, ma in realtà il presidente aveva trasformato i 7mila metri quadrati dell’area concessagli dal Comune di Borgaro in un villaggio (Tropical Village Festival) con tre piste da ballo, con gazebi destinati a somministrazione bevande ed alimenti, e quattro ristoranti e vari punti ristoro, realizzati senza alcuna autorizzazione edilizia. Il circolo «Isola del Pescatore» di via Santa Cristina 56 è così finito nella rete dei carabinieri di Venaria che, in collaborazione con i colleghi del Nas, hanno denunciato per inosservanza delle disposizioni, spettacoli o trattenimenti pubblici senza licenza, apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo, trattenimento e commercio di alimenti scaduti e non smaltiti il presidente Vittorio S., 46 anni, residente a Torino.

CIBO SCADUTO - Oltre alla denuncia per i reati sopra citati, sono stati sequestrate 1.200 bevande e 30 chilogrammi di alimenti scaduti ma messi ugualmente in vendita. Durante i controlli dei carabinieri sono stati trovati oltre 100 ospiti all’interno del circolo privato privi della necessaria tessera associativa. In totale sono state comminate sanzioni per 4.500 euro.