27 maggio 2020
Aggiornato 01:00
Murazzi

La movida torna ai Murazzi, l’annuncio che sorprende tutti: «Li riapriremo»

La Giunta Appendino vuole riportare i giovani della Movida ai Murazzi entro la prossima estate, quella del 2018. La conferma arriva dall’assessore Alberto Sacco che intanto annuncia «i distretti del Gusto»

TORINO - Dopo anni di silenzio, la movida torna ai Murazzi. L’annuncio è arrivato ieri, dall’assessore Alberto Sacco: «Contiamo di riaprire i Murazzi entro la prossima estate». Bisognerà attendere ancora un anno quindi, ma nel 2018 la musica e i giovani torneranno ad animare il lungo Po. Una notizia che farà di certo piacere ai ragazzi (e non) di Torino, ai gestori degli storici locali sotto le arcate e perché no, ai residenti delle di Vaniglia, San Salvario e del Quadrilatero. La riapertura «dei Muri» infatti, fa parte di un piano ben preciso: la riorganizzazione della movida torinese.

NUOVA MOVIDA - L’idea per combattere la movida selvaggia e incontrollata è quella di dividerla in veri e propri distretti. Ogni zona avrà una sua peculiarità, con caratteristiche differenti. In un quartiere ci sarà il bere di qualità, in un altro il cibo, mentre in un altro ancora si potranno trovare le specialità vegane. Questo è quello che trapela da Palazzo Civico: indiscrezioni che presto potrebbero trovare attuazione. L’obiettivo è quello di concedere una valvola di sfogo a chi vuole «vivre la notte» in compagnia ma di garantire allo stesso tempo il sonno e un relativo silenzio a chi vive nelle zone della movida. Una movida che dovrà diventare sana. Il percorso è ovviamente lungo e attuarlo non sarà semplice: l’amministrazione si confronterà periodicamente con tutte le realtà del quartiere come residenti, gestori dei locali e forze dell’ordine.