15 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Ospedale San Luigi

Rischio chiusura Oftalmologia al San Luigi, Saitta tranquillizza: «La manterremo»

L’assessore alla Sanità: «La nostra valutazione coincide con quella dei comitati e, cioè, quella di mantenere l’attività di oftalmologia all’ospedale San Luigi di Orbassano con l’utilizzo delle camere operatorie»

ORBASSANO - «La nostra valutazione coincide con quella dei comitati e, cioè, quella di mantenere l’attività di Oftalmologia all’ospedale San Luigi con l’utilizzo delle camere operatorie». Parole dell’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Antonio Saitta, sulla possibile chiusura delle camere operatorie del reparto all’interno della struttura sanitaria di Orbassano. Da tempo si vociferava che potesse accadere o che comunque fosse nei piani della Giunta Chiamparino, ma a mettere fine alle voci è stato lo stesso Saitta, sollecitato dalla vicepresidente Daniela Ruffino di Fratelli d’Italia che al riguardo ha presentato un’interpellanza urgente. La possibile chiusura dell’Oftalmologia aveva già dato vita a una petizione sottoscritta in poco tempo da oltre 10mila utenti dell’Asl To 3.

CAMERE OPERATORIE - Nessuna chiusura dunque, ma anzi si mira a trovare il punto di equilibrio per l’eventuale utilizzo delle camere operatorie (che era stato sospeso a fine 2016) rispetto alle necessità delle altre specialità operanti a Orbassano. Su questo punto sono intervenuti anche i consiglieri del Pd Andrea Appiano e Valentina Caputo che hanno appoggiato l’operato dell’assessore Saitta puntualizzando la necessità di decidere definitivamente in tempi brevi sulla ripresa dell’attività chirurgica oftalmica al San Luigi.