23 settembre 2019
Aggiornato 07:00
Appendino

Rifiuti e sporcizia invadono i parchi della città: Appendino «stoppa» il barbecue selvaggio

La polizia municipale controllerà i parchi della città durante tutta l’estate con il chiaro obiettivo di prevenire le cattive abitudini di alcuni cittadini: «Le azioni di pochi non devono condizionare la vita di molti»

TORINO - Il barbecue acceso in un luogo non attrezzato, i picnic improvvisati e i rifiuti abbandonati dove capita. Una scena che, purtroppo, i frequentatori dei parchi pubblici cittadini sono ormai tristemente abituati a vedere pressoché sempre. Un fenomeno, o meglio malcostume, che si intensifica nei mesi estivi e nei weekend ma che potrebbe presto avere vita corta. L’ultima «crociata» portata avanti da Chiara Appendino infatti, riguarda proprio la pulizia e il rispetto del verde pubblico, dei parchi cittadini.

VIGILI NEI PARCHI - Il caldo e l’arrivo della bella stagione riversano nei parchi della città migliaia di persone: c’è chi preferisce il Valentino per la posizione unica, chi la Pellerina per gli spazi enormi e chi si reca nell’area verde più vicina a casa. Molto spesso però, le cattive abitudini di alcuni cittadini lasciano i parchi in una condizione di degrado e sporcizia allarmante. Come combattere questo malcostume? Appendino sembra avere le idee chiarissime: «Lo scorso fine settimana la Polizia Municipale si è presentata alla Pellerina di buon mattino per controllare e prevenire questi comportamenti. Sei pattuglie, alla presenza di un commissario coordinatore, hanno presidiato l’area durante la giornata. La stessa Polizia ha poi allertato l’Amiat per ripulire il parco da rifiuti abbandonati lì da qualche incivile». Un’iniziativa che sarà replicata per tutta l’estate, non solo alla Pellerina, ma anche in altri parchi della città, con i vigili a svolgere un ruolo di prevenzione e di controllo. Furbetti e maleducati avvisati. 

La Pellerina dopo le grigliate di Pasquetta

La Pellerina dopo le grigliate di Pasquetta (© Diario di Torino)

L'ULTIMA BATTAGLIA - Dopo la malasosta, la lotta contro chi abbandona le deiezioni canine a terra e l’ordinanza anti mala movida, Chiara Appendino si lancia nella battaglia a tutela del verde pubblico. Un impegno che, in poche ore, ha riscontrato parecchi pareri favorevoli (e qualche battutina sul mancato sfalcio dell’erba). D’altra parte, l’iniziativa nasce proprio dalle segnalazioni dei frequentatori dei parchi, stufi di non poter godere di un’area resa sporca da alcuni maleducati. La scusa dei pochi cestini non regge: molto spesso, come documentato dal materiale fotografico, l’immondizia viene abbandonata a pochi passi dai cestini. «Non ritengo giusto che le azioni di qualcuno condizionino la vita di molti, in particolare quando parliamo di spazi pubblici» ha concluso Chiara Appendino. Stop al barbecue selvaggio e alle cattive abitudini: il verde cittadino merita rispetto.

La Pellerina dopo il presidio dei vigili e l'intervento di Amiat

La Pellerina dopo il presidio dei vigili e l'intervento di Amiat (© Chiara Appendino)