7 aprile 2020
Aggiornato 23:00
Corso Grosseto

Il cavalcavia di corso Grosseto ha i giorni contati, dal 24 luglio chiude per sempre

Il cantiere per la realizzazione del collegamento della linea Torino-Ceres aprirà solo a settembre, ma nel periodo estivo saranno sperimentate le deviazioni del traffico. Tra poco più di un mese il cavalcavia sarà infine abbattuto

TORINO - Manca davvero poco all’apertura del cantiere che nei prossimi 36 mesi porterà alla realizzazione del collegamento della linea Torino-Ceres con la rete del Servizio Ferroviario Metropolitano. Nodo centrale è il cavalcavia di corso Grosseto il quale, già a partire dal 24 luglio, sarà chiuso per sempre e il traffico veicolare incanalato lungo percorsi alternativi. Una misura che anticipa di oltre un mese l’inizio ufficiale dei lavori ma necessaria per poter valutare le deviazioni del traffico in un periodo meno intenso viste le tante partenze per le vacanze estive e le scuole chiuse. La chiusura d’altronde era già stata anticipata a maggio con la limitazione - a dir la verità poco rispettata - di transito ai soli mezzi con peso complessivo inferiore a 3,5 tonnellate, oltre a quella della velocità massima di 30 chilometri orari.

PROGRAMMA DEI LAVORI - Solo a settembre aprirà i battenti il cantiere ma, come già detto, il mese di agosto servirà per testare le deviazioni del traffico e, se dovesse essere necessario, effettuare eventuali correzioni e migliorie al fine di evitare criticità alla ripresa delle attività scolastiche, quando gli spostamenti riprenderanno con la consueta intensità. Già deciso il cronoprogramma dei lavori: si inizia con la demolizione del cavalcavia, necessaria per consentire la costruzione della galleria ferroviaria. Si prosegue con la realizzazione della strada ferrata tra il tracciato storico che collega le Valli di Lanzo transitando da Caselle con cui la rete del trasporto ferroviario metropolitano permetterà la connessione diretta tra Torino, l’aeroporto, Venaria Reale e le località montane. Una volta terminato l’intervento sarà più semplice raggiungere il centro città, soprattutto per pendolari, viaggiatori e turisti. I convogli ferroviari seguiranno il tracciato in galleria lungo l’asse di corso Grosseto, tra largo Grosseto e parco Sempione, con connessione alla Stazione Rebaudengo-Fossata e la conseguente congiunzione alla rete del Servizio Ferroviario Metropolitano. L’avanzamento dei lavori sarà accompagnato da una costante comunicazione tramite pieghevoli e avvisi alle famiglie residenti nella zona e la pubblicazione di informazioni e news su siti e canali social della Città.

DORA FLY - Da settembre, con l’avvio del cantiere e con la riapertura delle scuole, partirà il servizio di Dora Fly, la linea di trasporto pubblico che collega la stazione Dora a Porta Susa che consentirà di non usare l’auto privata per gli spostamenti da e per il centro città. Questo permetterà, se il servizio dovesse riscuotere successo, di ridurre i flussi di traffico nell’area dei lavori.