27 maggio 2020
Aggiornato 02:00
Interruzioni di gravidanza

Quasi 7mila aborti in Piemonte nel 2016, primato italiano per l'ospedale Sant’Anna

Il trend è in diminuzione visto che si sono registrate meno interruzioni di gravidanza rispetto all’anno passato. Quasi il 50% di queste è stato effettuato all’ospedale Sant’Anna. Subito dietro l’ospedale Martini e quello di Moncalieri

TORINO - In tutta Italia le interruzioni di gravidanza sono in calo e questo nel 2016 è stato un dato che ha accomunato anche il Piemonte. Sono stati in totale 6.764 gli aborti, contro i 6.917 dei dodici mesi precedenti. La particolarità è che, se all’ospedale di Ciriè non se ne è fatto nessuno, di contro al Sant’Anna di Torino se ne sono fatti 3.179, dando all’ospedale di via Ventimiglia il primato in Italia. Ma non solo. Al Sant’Anna è stato effettuato il 47% delle interruzioni di gravidanza di tutto il Piemonte, percentuale in crescita calcolando che nel 2007 se ne faceva il 32% e dodici mesi fa il 44% della regione: seguendo questo trend, il prossimo anno si potrebbe superare il 50%.

OSPEDALI E ABORTI - Se al Sant’Anna gli aborti sono stati 3.179, nel resto del Piemonte, tutti sommati, sono stati poco più di 4mila. Nella provincia di Torino e nel capoluogo piemontese vede sul podio, oltre all’ospedale di via Ventimiglia, c’è il Martini con 254 interruzioni di gravidanza e Moncalieri con 187. A seguire il Maria Vittoria con 112, l’ospedale di Ivrea con 123, il Mauriziano con 93, l’ospedale di Chivasso con 64, l’ospedale di Chieri con 54, quello di Susa con 18, di Rivoli con 2 e, infine, l’ospedale di Carmagnola con uno solo.