23 settembre 2019
Aggiornato 07:30
Beinasco

La rabbia di una mamma a Beinasco: «Hanno nuovamente rubato dalla tomba di mia figlia, adesso basta»

La donna, con il marito, chiede ora a gran voce l’installazione di telecamere di sorveglianza all’interno del cimitero. Una idea sposata da molti concittadini che hanno denunciato altri furti

BEINASCO - I furti nei cimiteri purtroppo non sono cosa nuova. Alle porte di Torino i ladri hanno «colpito» ancora. Vittima la famiglia di una ragazza, Ilenia Piscitelli, mancata all’affetto dei propri cari neanche ventenne nel settembre del 2014 dopo un terribile incidente stradale avvenuto in via San Luigi a Beinasco, comune di residenza della giovane. Alcuni amici avevano portato due fasce da uno degli ultimi concerti di Ligabue a cui avevano assistito, un cantante che piaceva molto alla giovane, e le avevano posate sulla lapide. Stesso gesto avevano fatto alcuni parenti lasciando due bomboniere dei nipotini. I ladri, senza alcuno scrupolo, hanno portato via tutto. Per l’ennesima volta.

L’APPELLO DELLA MADRE - A denunciare l’accaduto è la madre di Ilenia Piscitelli che da quella tragica notte va costantemente al cimitero di Beinasco. Non è il primo furto che subisce, ma adesso non ne può più e chiede a gran voce l’installazione di telecamere che possano da un lato scoraggiare i malintenzionati e dall’altra, nel caso questo non dovesse bastare, si potrebbero identificare. «Per l’ennesima volta siamo stati colpiti da un furto», raccontano i genitori, «ma come è possibile fare queste cose?». L’idea pare essere piaciuta ai concittadini, soprattutto alle altre vittime dei ladri.