13 agosto 2020
Aggiornato 13:30
Gay

Primo matrimonio gay in divisa in Italia: Torino si conferma capitale dei diritti

E' la prima volta che in Italia viene celebrato un matrimonio omosessuale in cui uno degli sposi faccia parte di un gruppo delle forze dell'ordine. Alla cerimonia era presente anche l'assessore comunale alle Pari Opportunità, Marco Giusta
Nozze omosessuali celebrate a Torino
Nozze omosessuali celebrate a Torino ANSA

TORINO - Il «» tra Gabriele Guglielmo, agente di polizia municipale e membro del direttivo di Polis Aperta (associazione LGBT degli appartenenti alle forze dell'ordine) insieme al suo compagno Cris Cardos, è avvenuto oggi, lunedì 17 luglio. E' la prima volta che in Italia viene celebrato un matrimonio omosessuale in cui uno degli sposi faccia parte di un gruppo delle forze dell'ordine. «Questa legge, di certo imperfetta, ci permette di essere qui e di celebrare il vostro amore», ha dichiarato la consigliera comunale del PD Chiara Foglietta, che ha celebrato l'unione. «Non ci fermeremo qui», ha aggiunto Foglietta, «continueremo a lottare per la piena uguaglianza».

DIRITTI - Alla cerimonia era presente anche l'assessore comunale alle Pari Opportunità, Marco Giusta che ha così commentato l'unione tra i due uomini: «Oggi è un giorno importante sia per la celebrazione di un amore che da quotidianità diventa norma, sia per la visibilità delle persone gay e lesbiche e delle loro famiglie all'interno della polizia municipale, e più in generale nelle forze armate. La testimonianza quotidiana di Gabriele e dell'associazione Polis Aperta è un valore eccezionale per la costruzione di un paese civile».