7 aprile 2020
Aggiornato 23:30
Spettacolo

Grugliasco, al Teatro Le Serre in scena «Odissea – Another Journey»

Mercoledì 19 luglio sul palco la rivisitazione circense di Cirko Vertigo del poema omerico. Ad esibirsi 15 artisti internazionali provenienti da Italia, Spagna, Messico, Slovenia e Brasile

TORINO - Al Teatro Le Serre, Cirko Vertigo incontra Ulisse, Calipso, Polifemo e Circe e le peripezie diventano evoluzioni acrobatiche parti di una solida drammaturgia. Nella nuova produzione di Cirko Vertigo una rivisitazione circense del poema omerico. Mercoledì 19 luglio alle 21.30 in scena 15 artisti internazionali provenienti da Italia, Spagna, Messico, Slovenia e Brasile diretti da Carlo Roncaglia dell’Accademia dei Folli: una collaborazione virtuosa alla base di questo nuovo progetto artistico che punta alla commistione e alla coesistenza di linguaggi scenici diversi di teatro, musica, danza, pantomima e acrobatica.

In equilibrio sul filo teso da Omero tremila anni fa
Gli allievi del Cirko Vertigo incontrano Ulisse, e le peripezie diventano acrobazie. Li vedrete camminare sulle corde, appendersi a testa in giù, arrampicarsi fino al cielo su scale, funi, cinghie e sedie che servono a tutto fuorché a star seduti comodi. «E allora… venghino signori, venghino. Mettetevi comodi, voi sì, e ammirate il feroce Polifemo, ritto su una scala libera, alto più di otto pioli e accecato da un palo cinese (e intanto Penelope tesse la sua tela). A bordo di un cerchio aereo plana Circe 'ricca d’inganni', Calipso 'riccioli belli' oscilla su un trapezio, mentre Nausicaa 'braccio bianco' si è issata su una fune per spiare lo straniero (e intanto Penelope tesse la sua tela). 'Racconta, o Musa, dell’eroe multiforme', in bilico anche lui, sospeso tra ansia di scoprire e voglia di tornare, tra curiosità e nostalgia (e intanto Penelope tesse la sua tela), tra essere Ulisse e diventare Nessuno».

Perchè un'altra odissea
Il progetto nasce dall’idea di una collaborazione tra gli allievi del Corso di Formazione Professionale per Artista di Circo Contemporaneo (gestito da Forcoop Agenzia Formativa in collaborazione con Cirko Vertigo) prossimi al diploma e l’Accademia dei Folli, compagnia nata nel 1997 da un gruppo di attori diplomati alla Scuola del Teatro Stabile di Torino, allora diretta da Luca Ronconi. L'Accademia dei Folli da anni è attiva anche sul piano formativo e didattico e dunque questa Odissea è l'incontro tra metodi didattici e linguaggi differenti ma complementari, convergenti, necessari. In scena dunque quindici artisti provenienti da Italia, Spagna, Messico, Slovenia e Brasile. «Odissea – Another Journey» è il risultato di un lungo lavoro laboratoriale in cui le diverse discipline hanno imparato a dialogare, a fondersi l'una con l'altra, a diventare complementari, convergendo in uno spettacolo omogeneo e allo stesso tempo multiforme. L'Odissea di Omero è certamente il primo grande testo della letteratura occidentale dove l'elemento fantastico è predominante. Nel teatro uno dei suoi sviluppi può essere considerato la Féerie, genere di origine francese conosciuto per gli intrecci meravigliosi, l'impianto spettacolare e gli effetti sorprendenti (macchine sceniche, fumo, etc.). È dunque naturale pensare al grande poema omerico nell'ottica di un allestimento dove l'elemento fantastico possa esprimersi in tutte le sue potenzialità, utilizzando diversi linguaggi: il teatro appunto, la musica, la danza, la pantomima e l'acrobatica. Per la sua architettura, il poema, ben si presta a una suddivisione in capitoli, quadri, o meglio ancora, parlando di viaggio, in tappe. Il valore universale dei temi ci consente poi un’indagine sulla natura umana, sulle sue debolezze, aspirazioni, pulsioni e, più in generale, sul senso della vita stessa. Quale migliore occasione per costruire dunque uno spettacolo che, partendo dalla celeberrima epica di Odisseo, possa cogliere gli echi delle féerie e di tutti i generi epigoni dal vaudeville al grand guignol, dall'avanspettacolo al circo contemporaneo? È davvero un mondo magico quello in cui ci si cala, un mondo che ci consente una totale libertà espressiva e una coesistenza di linguaggi scenici diversi.

Il cast
Regia Carlo Roncaglia e con Davide Campagna, Andres Mateo Castelblanco Suarez, Caterina Condorelli, Cinthia Amairany Fernandez Trujillo, Giulia Gualzetti, Giuseppe Germini, Aurora Jara Gutierrez, Tja¸ Juvan, Oton Korosec, Damiano Maffeo, Carolina Moreira dos Santos, Alejandro Yoalzin Pena Yanes, Francy Brigith Pinzon Ramos, Cecilia Rosso e con Gianluca Gambino testo Emiliano Poddi, in collaborazione con la Scuola Holden, in coproduzione con Accademia dei Folli.Direttore delle tecniche circensi Arian Miluka

Biglietti e info
Intero 10 €; ridotto 8 €. La Biglietteria è aperta da Lunedì a Venerdì (10-13 e 16-19) e sabato (10-13) presso la Biglietteria di Cirko Vertigo in Via Lanza 31 e dalle ore 19.30 nelle serate di spettacolo. È consigliata la prenotazione ai numeri di telefono 011.0714488 oppure 327.7423350 e via mail all’indirizzo biglietteria@sulfilodelcirco.com.  La prenotazione non dà diritto all’assegnazione del posto, i posti vengono assegnati solo al momento effettivo dell’acquisto del biglietto ed è necessario ritirare i biglietti riservati entro le 21 della sera dello spettacolo. Successivamente, in caso di grande affluenza saranno rimessi in vendita. I biglietti sono acquistabili anche sul circuito Vivaticket.it. Per informazioni www.sulfilodelcirco.com

Eventi collaterali gratuiti: sul filo della musica
Mercoledì 19 luglio alle 20.15 l’Associazione Musica Insieme presenta, sul palco posizionato dietro Villa Boriglione, sempre al Parco Culturale Le Serre, un concerto a ingresso libero nell’ambito della mini-rassegna «Sul Filo della Musica»: un percorso sonoro che sfiora tutti i generi musicali, dalla musica classica al jazz, dal folk al musical, dal pop all'etnica. Protagonisti saranno le punte di diamante dell'associazione: molti dei suoi migliori musicisti impegnati per fare musica per tutti. Il concerto, a cura del Francesca Bolognesi Trio (composto da Francesca Bolognesi voce, Ivano Gruarin chitarra e Boris Petthman percussioni) proporrà una serie di brani che attingono al r epertorio funk, pop, jazz ed etnica.