19 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Turismo

Turismo, l’Ascom lancia l’allarme: «Disagio in città. In calo fiducia e ricavi»

Maria Luisa Coppa, presidente dell’associazione dei commercianti usa frasi pesanti per commentare il momento vissuto da Torino: «Manca un progetto»

TORINO - Il turismo torinese si ferma. L’allarme arriva dall’Ascom (Associazione di Imprenditori del Commercio, del Turismo e dei Servizi) che delinea per la prima volta un quadro generale preoccupante per la nostra città: la fiducia delle imprese torinesi del turismo e del settore alberghiero è in calo. I dati parlano chiaro, con un -8% circa nei confronti dell’economia generale rispetto al primo trimestre dell’anno, un -7,4% del volume dei ricavi e un -6,7% su occupazione e fattori finanziari.

L’ALLARME - A salvarsi è solo il credito alle imprese da parte delle banche. E’ per questo che Maria Luisa Coppa si è dichiarata molto preoccupata: «E’ un campanello d’allarme, i dati confermano il disagio della città. Manca un progetto, una visione per il futuro. Torino rischia di tornare la città grigia degli anni ’50». Un attacco diretto quello della presidente dell’associazione dei commercianti che, dopo l’affondo, prova a tendere la mano alle istituzioni: «Siamo pronti a un confronto nel torinese con tutti i soggetti e gli attori che credono nel turismo come una fonte importante di sviluppo, crescita e innovazione della città»

Maria Luisa Coppa, presidente Ascom

Maria Luisa Coppa, presidente Ascom (© ANSA)