27 maggio 2020
Aggiornato 02:00
Regione Piemonte

Emergenza caldo, in Piemonte l'allerta è alta: «Se non piove i problemi si faranno seri»

«In Piemonte non ci sono le condizioni per chiedere lo stato di calamità, ma se da oggi a fine agosto non pioverà i problemi diventeranno seri»: è quanto afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Giorgio Ferrero. In questo momento la situazione, pur con tutte le difficoltà del caso, non è drammatica

TORINO - Continua lo stato di allerta per la siccità che negli ultimi mesi ha colpito tutta la penisola: «In Piemonte non ci sono le condizioni per chiedere lo stato di calamità, ma se da oggi a fine agosto non pioverà i problemi diventeranno seri»: è quanto afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Giorgio Ferrero. «In questo momento la situazione, pur con tutte le difficoltà del caso, non è drammatica, anche se non si può stare tranquilli», precisa l’assessore, «Ogni anno il clima ci fa prendere atto che il suo cambiamento è una cosa seria, e noi siamo in ritardo nel contrastarlo».

EMRGENZA - La cosa importante, secondo Ferrero, è che questi momenti non vengano dimenticati una volta passata l'emergenza. «L'acqua è la risorsa del futuro», continua l'assessore, «e non possiamo permetterci di avere alluvioni in autunno e siccità in estate. L'acqua è più importante di ogni infrastruttura».