17 gennaio 2020
Aggiornato 15:00
Caselle

Caselle fa il record di passeggeri: l’aeroporto di Torino mai così bene nella storia

Il primo semestre del 2017 registra un record per lo scalo torinese. A luglio toccati i 390mila passeggeri, un numero mai visto prima e che conferma una crescita inarrestabile
Caselle prende il volo: lo scalo torinese mai così bene nella storia
Caselle prende il volo: lo scalo torinese mai così bene nella storia ANSA

CASELLE - Sempre più voli partono da Caselle, sempre più passeggeri scelgono di partire, arrivare o transitare dallo scalo torinese. L’aeroporto Sandro Pertini chiude il primo semestre del 2017 con un record storico, 2 milioni e 100mila passeggeri. Un dato già di per sé molto importante, ma le sorprese non sono finite qui: nel mese di luglio, lo scalo torinese ha toccato quota 390mila passeggeri, abbattendo letteralmente il record di passeggeri in un mese. Un successo incredibile, un boom forse inaspettato in queste proporzioni ma figlio di un grande lavoro di programmazione.

NUMERI IN CRESCITA - A fare la differenza sono stati soprattutto gli investimenti degli ultimi anni delle compagnie low cost come Ryanair e Blue Air. Queste compagnie hanno aumentato in maniera sensibile le tratte su Torino e l’incremento di passeggeri è sicuramente dovuto a questa grande voglia di fare del capoluogo piemontese una sorta di base strategica per i voli internazionali e non solo. Nei primi sei mesi del 2017, secondo i dati di Assaeroporti, il traffico nazionale è cresciuto del 7,4%, quello internazionale del 7,9%, per un totale di + 7,6% complessivo rispetto al periodo gennaio-giugno dello scorso anno.

LUGLIO DA RECORD - La sensazione però è che questi numeri possano aumentare, come confermato dal mese in conclusione, luglio. Il luglio del 2017 ha registrato il record di 390.000 passeggeri (+ 26.000 rispetto luglio 2016), un flusso che nemmeno le Olimpiadi invernali del 2006 erano riuscite a garantire. Secondo Roberto Barbieri, amministratore delegato di Sagat, uno dei punti di forza dello scalo torinese è «l’indipendenza nelle scelte e nelle strategie». I numeri gli danno indiscutibilmente ragione, Caselle prende il volo.