22 agosto 2017
Aggiornato 07:00
Murazzi del Po

I Murazzi tornano a vivere la prossima primavera con una formula già rodata

Attività anche di giorno per coinvolgere le famiglie e il maggior numero di persone. Per il progetto si guarda anche al Salone del Gusto quando piazza Vittorio e i Murazzi avevano ospitato bancarelle, dehors e divertimenti vari

In primavera i Murazzi tornano a vivere (© )

TORINO - I Murazzi di Torino potrebbero tornare a vivere nella prossima primavera. Questo almeno è l’obiettivo del Comune e dei nuovi gestori che non vedono l’ora di poter portare a nuova vita un luogo che per tanti anni è stato punto di ritrovo di centinaia di ragazzi ogni sera ma che, allo stato attuale, non è null’altro se non un luogo «morto» in riva al fiume Po. La data che si sono prefissati consiglieri comunali e l’Aipo, l’Agenzia Interregionale del Po, per la riapertura delle arcate è a cavallo tra marzo e aprile 2018.

FRUIBILI DI GIORNO - I Murazzi sono famosi soprattutto per la vita notturna che ruotava a due passi da piazza Vittorio Veneto. L’idea però è quella di renderla fruibile di giorno, come era successo con il Salone del Gusto quando l’intera area era tornata a vivere grazie a molti locali temporanei e a divertimenti come la corsa all’interno di una palla gonfiabile (e galleggiante) sul fiume Po. Quei giorni sono piaciuti alla Giunta Appendino che starebbe pensando di far sì che diventi una quotidianità. In questo modo i Murazzi non sarebbero più un luogo solo per giovani, ma anche per famiglie.

PROBLEMA DEHORS - In realtà un progetto per la rinascita dei murazzi era già stato presentato a giugno dai vincitori di un bando, ma il loro disegno non è stato giudicato compatibile perché, in primi, prevedeva della strutture fisse. A settembre ci riproveranno, con un progetto che includerà dehors smontabili in massimo sei ore, tempo limite dato dalla Protezione Civile in caso di allarme arancione che annuncia una probabile piena del Po.