19 ottobre 2017
Aggiornato 09:00
Piazza San Carlo

Rivelazioni shock sui fatti di piazza San Carlo, M5S: «Vogliono colpire la Sindaca Appendino»

«Possono semplici consiglieri comunali con dati parziali saper fare le indagini meglio della magistratura?»: questo l'attacco diretto del Movimento 5 Stelle ai consiglieri di minoranza e alla loro relazione sui fatti di piazza San Carlo

Piazza San Carlo (© Diario di Torino)

TORINO - Nell’ultimo mese in Comune si è svolta una Commissione d’Indagine relativa al fatti del tre giugno in piazza San Carlo. Alla fine dei lavori non è stata presentata alcuna relazione ufficiale, ma la minoranza della Sala Rossa ha messo nero su bianco una mozione con quattro punti fondamentali in cui ripercorre i fatti di quella notte, mettendo in luce quelli che ritiene essere stati i punti deboli dell'organizzazione e gestione dell'evento. A presentare tale documento sono stati i consiglieri Stefano Lo Russo, Enzo Lavolta, Roberto Rosso e Silvio Magliano. Oggi dal Movimento Pentastellato arriva una domanda dai toni provocatori: «Possono semplici consiglieri comunali con dati parziali saper fare le indagini meglio della magistratura?»

M5S - La maggioranza aveva concesso 15 giorni di proroga alla Commissione di Indagine di modo che questa potesse portare a termine serenamente i lavori. Nonostante ciò, «il Presidente Lavolta non è stato in grado di presentare una relazione a suo dire, a verbale, di circa 150 pagine mentre oggi le opposizioni presentano mozione, relazione compresa, inferiore alle 40 pagine?» Questo l'attacco diretto del Movimento 5 Stelle ai consiglieri di minoranza e alla loro relazione. «Riescono a ricostruire cosa accaduto in piazza e cosa non ha funzionato senza aver mai potuto sentire l’organizzatore Turismo Torino? La Magistratura che sta ancora vagliando tutti gli elementi, in qualità di unico organo preposto ad accertare i fatti sentendo tutte le figure coinvolte e avendo a disposizione tutta la documentazione, non è ancora uscita con una analisi dei fatti ma si pensa che 9 consiglieri, con documenti parziali e senza sentire l’organizzatore, possano ricostruire quanto accaduto?». Un gancio destro ben piazzato quello sferrato dal Movimento alla relazione della minoranza che, negli ultimi giorni sta facendo discutere il mondo politico torinese. «L’intento è sempre più chiaro», concludono i 5 stelle «creare un processo mediatico per colpire questa amministrazione, in particolare la Sindaca Appendino». Non resta che attendere i risultati dei lavori della Magistratura per fare, in fine, chiarezza su quanto accaduto quella notte in piazza.