22 ottobre 2017
Aggiornato 12:00
Eventi speciali

Il Concerto di Ferragosto quest'anno a Fabrosa Sottana

Si terrà ai piedi del Monte Mondolé, a 1650 metri di quota l'edizione 2017 della tradizionale manifestazione. Ad esibirsi, come di consueto, l'Orchestra Bartolomeo Bruni della Città di Cuneo

Il Concerto di Ferragosto quest'anno a Fabrosa Sottana (© orchestrabruni.it)

FABROSA SOTTANA – Si avvicina l’edizione 2017 del Concerto di Ferragosto che quest'anno si terrà nel comune di Frabosa Sottana, ai piedi del Monte Mondolé, a 1650 metri di quota. Ad esibirsi sarà, come da tradizione, l'Orchestra Bartolomeo Bruni della Città di Cuneo. L’evento sarà trasmesso in diretta nazionale su Rai 3 il 15 agosto a partire dalle 12.55. La location dell'evento di quest’anno sarà l’Alpe Gavo Bracco, anfiteatro naturale tra le frazioni di Prato Nevoso ed Artesina, dove si può ammirare un panorama straordinario. «Siamo onorati di ospitare il Concerto dell’Orchestra Bruni, che ritorna dopo 25 anni sulle nostre montagne - afferma il sindaco di Frabosa Sottana, Adriano Bertolino - Il concerto sarà l’avvenimento più importante di questa estate 2017, ambientato in un luogo incantevole, nel cuore di un comprensorio che, oltre ad essere importante centro per lo sci invernale, sta diventando un punto di riferimento per gli avvenimenti estivi. Invito tutti a venire a trascorrere il Ferragosto a Frabosa Sottana, per ammirare la natura e la bellezza della nostra montagna».

Un po' di storia
Il Concerto di Ferragosto venne realizzato per la prima volta nel 1981 per volontà del maestro Giovanni Mosca e del violinista Bruno Pignata, nel giorno della festività del 15 agosto. L’evento nasce con la volontà di far conoscere, ai numerosi amanti della musica ed agli appassionati di montagna, le risorse ambientali ed artistiche delle vallate della provincia di Cuneo, proponendo un maxi concerto di musica classica, rigorosamente eseguita dal vivo, in uno splendido scenario alpino che varia di anno in anno. Il 1981 fu l’anno della Valle Po, con la prima edizione sul Monviso, al Rifugio Quintino Sella. Seguirono, ciclicamente, tutte le vallate del Cuneese, dalla Valle Varaita alle Valli del Monregalese, passando attraverso la Valle Maira, la Valle Gesso, la Valle Stura, la Valle Vermenagna e la Valle Pesio, con alcune edizioni al di fuori del territorio cuneese realizzate in occasioni di particolari ricorrenze, come la recente edizione 2016 svoltasi a Sestriere per il decimo anniversario delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006.

Valorizzare il patrimonio naturalistico
Quest'anno l'iniziativa si inserisce nell’ambito di un progetto più ampio di promozione e di valorizzazione del patrimonio naturalistico e geologico delle Valli Maudagna e Corsaglia, con particolare riferimento alle Grotte di Bossea ed alle Grotte del Caudano, realtà turistiche importanti che si inseriscono, insieme alle Grotte dei Dossi, nel progetto regionale «Caves, grotte turistiche del Piemonte». Per lanciare l’iniziativa del biglietto unico di ingresso alle tre grotte, proprio in occasione del Concerto di Ferragosto verranno distribuiti a tutti i bambini di età inferiore ai 10 anni coupon validi per l’ingresso omaggio alle grotte.

L'evento
Il programma dell’evento prevede per lunedì 14 agosto le prove del Concerto, aperte al pubblico, indicativamente a partire dalle 14 (con condizioni meteo favorevoli). Il giorno di Ferragosto, indicativamente a partire dalle 10, si svolgeranno le prove del concerto, mentre la diretta Rai inizierà alle 12.55. L’Orchestra B. Bruni della Città di Cuneo ha proposto, negli anni, le più celebri opere lirico-sinfoniche, suggellando il successo della manifestazione con un’affluenza ed una partecipazione di pubblico via via crescenti negli anni. Dal 1993, il concerto è ripreso dalle telecamere Rai e trasmesso in diretta su Rai 3. «Per il trentasettesimo Ferragosto consecutivo – ha detto la presidente dell’Orchestra B. Bruni, Paola Mosca - diamo appuntamento ad amanti della musica e della montagna per un concerto che le vede entrambe protagoniste. L'esiguo gruppo di strumentisti che si trovarono trentasei anni fa al cospetto dell'imponente mole del Monviso per far musica in amicizia sarà quest'anno, nell'ampio scenario ai piedi del Mondolé, una grande orchestra sinfonica di sessantaquattro elementi, completa in ogni sua sezione. Lo richiede il programma, quanto mai vario e per molti aspetti inedito ed impegnativo». Una sinfonia di G. Verdi per l'apertura e poi suggestioni diverse: da quelle dei ritmi caraibici della Ouverture cubana nella ricchissima orchestrazione di G. Gershwin, alle atmosfere «dal nuovo mondo» dal finale della nona sinfonia di A. Dvorak, ad un tributo al Piemonte, ed alle Alpi in particolare, del trittico sinfonico «Al Piemonte» del compositore C. A. Pizzini, agli slanci della Cavalleria leggera di F. von Suppé, tutto sotto la direzione artistica e musicale del giovane maestro Andrea Oddone. «La grande musica in montagna: impresa tutt'altro che semplice – ha proseguito Paola Mosca - da qualsiasi punto di vista la si voglia considerare, ma che l'Orchestra Bruni affronta con il consueto entusiasmo, per le migliaia di escursionisti/ascoltatori che vorranno essere presenti in prima persona innanzitutto e per tutti coloro che assisteranno al concerto attraverso la diretta televisiva Rai». «Il nostro Centro ha particolarmente a cuore il Concerto di Ferragosto perché, oltre ad essere un qualificato momento di musica e cultura, garantito dall’Orchestra Bruni di Cuneo, valorizza il territorio del Piemonte, portandone caratteristiche e bellezze nelle case degli italiani, con una trasmissione in diretta di 60 minuti su RaiTre che evidenzia anche le attrattive di questa regione» spiega il direttore del Centro di produzione Rai di Torino, Roberto Nepote. Il sostegno economico ed organizzativo degli enti locali quali la Regione Piemonte, la Provincia di Cuneo, le fondazioni bancarie, la Camera di Commercio di Cuneo, l’Atl del Cuneese ed i comuni interessati ha permesso una crescita costante dell’evento, portandolo a divenire una delle principali manifestazioni regionali ed un’occasione unica per la promozione, a livello nazionale ed internazionale, dell’immagine del Piemonte e delle sue montagne.

Un concerto che è parte dell'anima piemontese
«Il Concerto di Ferragosto – ha commentato il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino- è ormai parte dell'anima piemontese: un appuntamento che unisce la nostra comunità, riportandola in uno dei paesaggi più tipici e radicati della nostra regione, quello montano. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato a questo evento, compiendo, anche quest’anno, uno sforzo organizzativo non indifferente. È una festa cui ci auguriamo possano partecipare quante più persone possibili, sia dal vivo sia seguendo la diretta che come ogni anno il centro produzione RAI di Torino, curerà in ogni dettaglio». Per l’assessore regionale allo Sviluppo della montagna, Alberto Valmaggia: «Il Concerto di Ferragosto, nato nel 1981 da una geniale intuizione del violinista Bruno Pignata che propose al Maestro Mosca, direttore e fondatore dell'Orchestra Bruni, di organizzare l’evento musicale alle pendici del Monviso, compie quest’anno 37 anni. Il Concerto è diventato negli anni, grazie alla diretta RAI, uno straordinario veicolo di promozione turistica delle montagne piemontesi. Di antico, come per la prima edizione, è rimasta immutata la magia della musica che si unisce alla straordinaria bellezza della natura e della montagna. Un appuntamento da non perdere per migliaia di ascoltatori ed escursionisti». Il presidente dell’Atl del Cuneese, Mauro Bernardi, ha concluso sostenendo che «il Concerto di Ferragosto è divenuto un appuntamento imperdibile per i cuneesi e per i moltissimi turisti internazionali che nel periodo estivo frequentano le nostre Alpi. L’abbinamento di musica classica e paesaggi mozzafiato ha sempre garantito, e garantirà anche quest’anno, un successo straordinario per questo evento che vede unite le forze degli enti locali e la professionalità dell’Orchestra B. Bruni».