21 ottobre 2017
Aggiornato 16:00
Cronaca

Gruppo di anarchici aggredisce poliziotti a colpi di bottiglie, in carcere cinque persone

Sono sette le misure di custodia cautelare, di cui cinque in carcere e due divieti di dimora, nei confronti di altrettanti anarco-insurrezionalisti, ritenuti responsabili dell'aggressione dello scorso 6 aprile ai danni di un gruppo di agenti del commissariato Dora Vanchiglia

Polizia di Stato (© Ansa Foto)

TORINO - Questa mattina, venerdì 4 agosto, gli agenti della Digos di Torino hanno eseguito sette misure di custodia cautelare (di cui cinque in carcere e due divieti di dimora) nei confronti di altrettanti anarco-insurrezionalisti, ritenuti responsabili dell'aggressione dello scorso 6 aprile ai danni di un gruppo di agenti del commissariato Dora Vanchiglia, impegnati in un servizio antispaccio nei giardini Madre Teresa di Calcutta. La Digos, in queste ore, è entrata nello stabile di corso Giulio Cesare 45, da circa un anno occupato dagli antagonisti. Alcuni di loro hanno tentato la fuga salendo sul tetto. 

AGGRESSIONE - Durante le operazioni di controllo all’interno dei giardini Madre Teresa di Calcutta, tra i corsi Giulio Cesare e Vercelli, zona nota per la presenza assidua di persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti e di altre attività illegali, gli agenti sono stati aggrediti e fatti bersaglio con svariati oggetti, tra cui bottiglie di vetro, dagli anarchici che hanno tentato, in questo modo, di ostacolare l’attività di controllo. Alcuni operatori di polizia in quell'occasione erano rimasti feriti. Nel frattempo, altri facinorosi hanno rovesciato in strada il contenuto di alcuni cassonetti dell’immondizia presenti, intonando slogan come:«Libertà, libertà! Fuori gli sbirri dal quartiere» e dando fuoco alla spazzatura sparsa, tanto da rendere necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.  Altri cassonetti dell’immondizia sono stati rovesciati in corso Giulio Cesare, sulla sede tranviaria, impedendo il passaggio dei mezzi pubblici.