13 dicembre 2017
Aggiornato 08:00
Da Facebook

Blocco per la pagina satirica «Appendino proibisce cose», interviene la sindaca stessa

La prima cittadina ha commentato il blocco di uno degli account dei gestori della pagina: «Scusate se mi intrometto, posso proibire la sospensione? Non sono molte le pagine che fanno satira come si deve ma la vostra è di sicuro una di quelle»

Copertina di «Chiara Appendino proibisce cose» (© Facebook)

TORINO - Che la sindaca Chiara Appendino fosse social era cosa nota e lo ha sempre dimostrato sin da quando sedeva in Consiglio comunale come consigliera. Ma che da prima cittadina commentasse una pagina che fa satira su di lei, nella fattispecie «Chiara Appendino proibisce cose», perché parzialmente bloccata in seguito alla pubblicazione di una fotografia ritenuta a sfondo razzista, questa sì che è una novità. «Scusate se mi intrometto, posso proibire la sospensione?», si legge sotto la notizia della sospensione per sette giorni di uno degli account dei gestori, scritto dal profilo di Chiara Appendino, «Non sono molte le pagine che fanno satira come si deve ma la vostra è di sicuro una di quelle. E non immaginate quanto la apprezzi.  Spero torniate più carichi di prima». Alle parole della sindaca hanno fatto subito seguito quelle della pagina: «Grazie di cuore. Aspetteremo i 7 giorni di The Ring. Nel frattempo vorremmo invitarti una sera per una birra in Santa Giulia (davvero). Buon lavoro e buona giornata». L’invito è stato accettato con la promessa di riaggiornarsi al rientro dalle vacanze nell’ultima settimana di agosto.

CHIARA APPENDINO PROIBISCE COSE - La pagina è nata dal genio creativo di Andrea Federico Cecchin che, al suo attivo, ha diverse pagine e siti internet satirici con i fotomontaggi che fanno da padrone. E’ stato lui stesso questa mattina a spiegare il perché della sospensione temporanea di uno degli account dei gestori della pagina: la colpa è ricaduta su una fotografia che ritraeva Appendino di colore con vicino la scritta «Rimpatrieremo i vostri negroni», evidentemente riferendosi al famoso cocktail ma confuso per un’immagine dallo sfondo razzista.

BATMAN APPENDINO - Una volta che la sindaca (quella vera) è intervenuta, ha anche evidenziato il suo fotomontaggio preferito. Si tratta di una tipica scena di Batman riadattata a Torino. Con la Mole Antonelliana sullo sfondo, in una notte buia, si leva in alto un faro che, invece del classico pipistrello, mostra un appendino che richiama l’attenzione della prima cittadina: «Alfred», si legge, «anche stasera in Santa Giulia c’è qualcuno con del vetro».