16 agosto 2017
Aggiornato 15:00
Cronaca

Tentato omicidio in un distributore di corso Taranto, tre uomini in manette 

Erano circa le 10,30 di sabato 6 maggio quando i malviventi si sono presentati al distributore e hanno aperto il fuoco. Oggi, sabato 5 agosto, emergono i dettagli che hanno condotto a quel gesto criminale

Tentato omicidio in un distributore di corso Taranto (© Carabinieri)

TORINO - Sono passati tre mesi da quella mattina di maggio in cui due uomini a volto coperto da maschere di lattice hanno fatto irruzione in un distributore Dis Car di corso Taranto 130 con l'intenzione di rapinarlo. I malviventi erano armati e, durante lo scontro, il titolare dell'esercizio è rimasto ferito a una gamba da un colpo di pistola. I due si sono poi dati alla fuga alla guida di un'auto Car2Go rubata. Oggi, sabato 5 agosto, emergono i dettagli di quel gesto criminale e vengono emessi tre ordini di carcerazione.

L'INDAGINE - Erano circa le 10,30 di sabato 6 maggio quando i malviventi si sono presentati al distributore e hanno aperto il fuoco.  Il 2 agosto scorso, a Torino e Borghetto Santo Spirito (SV), i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Torino, in collaborazione con i militari territorialmente competenti, hanno identificato i tre responsabili della rapina e gli hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I tre uomini sono accusati, a vario titolo, di tentato omicidio a scopo di rapina. Il PM che ha diretto l’indagine è il dott. Antonio Rinaudo. Stando a quanto emerso fin ora, il colpo era stato preparato nei dettagli: i rapinatori avevano seguito l'imprenditore incuriositi dal via vai di un furgone bianco che arrivava e se ne andava dal distributore di benzina carico di sacchi. Pare che i ladri si fossero convinti che all'interno vi fosse del denaro, in realtà era solo biancheria da lavare.