14 dicembre 2017
Aggiornato 01:00
Tragedia di Matteo Penna ed Elisa Ferrero

Migliorano le condizioni di Matteo Penna: tolta la sedazione, ma non sa ancora di Elisa

Amici e parenti si danno il cambio per non lasciarlo mai solo. Da un paio di settimane gli è stata tolta la sedazione. Le sue condizioni sono in miglioramento seppur molto lentamente

Migliorano le condizioni di Matteo Penna (© Diario di Torino)

TORINO - Passano i giorni e le condizioni di Matteo Penna migliorano seppur lentamente. Ormai da oltre due settimane non è più in coma farmacologico, ma non si è ancora risvegliato dall’incubo iniziato nel pomeriggio del 9 luglio quando a Condove, di ritorno dalla Provenza, la moto con cui viaggiava con la sua fidanzata Elisa Ferrero è stata travolta e trascinata per una cinquantina di metri dal gesto folle di un uomo che ora è in carcere e rischia la condanna per omicidio volontario. Di quell’incidente e della morte di Elisa non sa ovviamente ancora nulla, vive in uno stato di torpore senza la sedazione, ma le sue condizioni sono costantemente monitorate.

GLI AMICI - Amici e parenti non hanno mai abbandonato Matteo Penna, anzi oggi più che mai, visto che è in fase di ripresa (seppur lenta) gli stanno vicino e si danno il turno per non lasciarlo mai solo. Nessuno accenna a quanto accaduto quel pomeriggio, alla tragedia che si è consumata e soprattutto alla morte di Elisa. In questo momento anche gli psicologi hanno consigliato di lasciare Matteo all’oscuro di tutto. Dal carcere anche Maurizio De Giulio, l’uomo alla guida del furgone che ha travolto la coppia, chiederebbe costantemente notizie sulle sue condizioni. «Lo so di dover pagare per quel che è successo».