11 dicembre 2017
Aggiornato 18:00
Facebook

«E’ stato un errore», Facebook si scusa con la pagina satirica su Appendino e la riapre

Sospeso il blocco del gestore di uno degli account della pagina «Chiara Appendino proibisce cose» e reintegro della fotografia cancellata. Ad annunciarlo l’ideatore Andrea Cecchin

La nuova vignetta di «Chiara Appendino proibisce cose» (© Facebook)

TORINO - «Siamo tornati». Così la pagina «Chiara Appendino proibisce cose» annuncia il dietrofront di Facebook dopo la sospensione di uno degli account degli amministratori e riattiva completamente la pagina ripubblicando la fotografia che solo qualche giorno fa era valsa la punizione del social network.

FACEBOOK SI SCUSA - Al gestore della pagina bloccata è improvvisamente arrivata una notifica: «Un membro del nostro team ha accidentalmente rimosso un contenuto che hai pubblicato su Facebook», riferendosi alla foto in cui una Chiara Appendino di colore dice ‘Rimpatrieremo i vostri negroni’ con il famoso cocktail in mano, «si è trattato di un errore e ce ne scusiamo sentitamente. Abbiamo ripristinato il contenuto che adesso dovrebbe essere visibile». E infatti, detto e fatto e la fotografia satirica è tornata al suo posto.

APPENDINO E ZUCKERBERG - Sulla vicenda che, ricordiamo ha coinvolto anche la prima cittadina in persona rammaricata per la sospensione subita dalla pagina aveva scritto un commento in cui gli augurava di tornare online il prima possibile, non poteva che nascerne una vignetta. E così nell’ultima creazione di Andrea Cecchin, l’ideatore della pagina, si vede una Chiara Appendino sorridente e soddisfatta con Mark Zuckerberger, il multimilionario creatore di Facebook, legato e imbavagliato dietro di lei e una scritta che dice tutto: «Mark Zuckerberger dice che gli dispiace e si scusa molto». Infine sopra una scritta eloquente: «Siamo tornati».

Il messaggio di Facebook

Il messaggio di Facebook (© Facebook)

La foto incriminata

La foto incriminata (© Facebook)