19 ottobre 2017
Aggiornato 09:00
Università

Università di Torino in lutto, si è spento il famoso speleologo Giovanni Badino

Aveva 64 anni e aveva insegnato fino a pochi mesi fa. Era un esperto di raggi cosmici, di dinamica dei fluidi sotterranei e anche National Geographic si era occupata di lui

TORINO - Giovanni Badino, famoso speleologo e professore all’Università di Torino come professore associato del dipartimento di Fisica, si è spento dopo una lunga malattia nella sua casa sulla collina di Savona. Aveva 64 anni e aveva insegnato fino a pochi mesi fa. Era un esperto di raggi cosmici, di dinamica dei fluidi sotterranei. Anche National Geographic si occupò di lui con la sua ricerca sui cristalli e sulle alte temperature, fino ai 46 gradi, trovati nelle grotte del Messico. "Aveva una grinta speciale, ha fatto studi e spedizioni in tutto il mondo, soprattutto in Messico, ma anche in Nepal, Brasile, Argentina, Pakistan, Uzbekistan. Ci siamo conosciuti negli anni '70, a Fisica Generale, qui a Torino, mentre lui preparava la tesi sui raggi cosmici ed io seguivo un assegno di studio. La speleologia è stata la sua ultima passione», così lo ha ricordato Silvano Massaglia, il direttore del dipartimento di Fisica dell’Università di Torino.