19 ottobre 2017
Aggiornato 09:00
Carcere

Detenuto fa sesso con una visitatrice nel cortile del carcere, multa da 10mila euro

Il tutto si è consumato nel perimetro della zona a custodia attenuata chiamata «Arcobaleno» mentre erano in corso le visite con i parenti e gli amici. A notare la scena alcuni agenti di polizia penitenziaria

TORINO - Un detenuto albanese di 25 anni del carcere Lorusso e Cutugno è stato sorpreso a fare sesso con una visitatrice nella zona del cortile in cui si svolgono i colloqui ed è stato multato di 10mila euro. A notare quanto stava avvenendo sotto gli occhi di altri detenuti sono stati alcuni agenti di polizia penitenziaria: il venticinquenne è stato fermato e allontanato dalla zona di incontro con i familiari. Il tutto si è consumato nel perimetro della zona a custodia attenuata chiamata «Arcobaleno».

IL SINDACATO OSAPP - A dare la notizia di quanto avvenuto è stato Leo Beneduci, il segretario generale del sindacato Osapp. «Come organizzazione sindacale del corpo di polizia penitenziaria non saremmo di per sé contrari che alcuni detenuti possano essere autorizzati ad intrattenere rapporti di tipo intimo con propri congiunti o con persone ad esse affettivamente legati», ha detto Beneduci, «quanto accaduto a Torino più che un evento isolato rappresenta a nostro avviso l’ennesima falla del sistema penitenziario Italiano a cui peraltro non sarebbe estraneo una sorta di populismo al momento imperante presso il ministero della Giustizia che per le carceri non troverebbe limiti nello stravolgimento del significato della pena detentiva e che privilegia sempre di più chi commette i reati rispetto a chi di tali reati è vittima. Anche su tali situazioni ribadiamo quindi la richiesta di un apposita Commissione Parlamentare che indaghi sulle attuali contraddizioni e sugli sprechi del sistema penitenziario Italiano nonché sulle condizioni di servizio di un personale di polizia penitenziaria costretta ad assistere a consimili storture della detenzione».