19 ottobre 2017
Aggiornato 09:25
Via Stradella

Follia all’anagrafe di via Stradella, due genitori contro le impiegate: in due finiscono in ospedale

La lunga coda d’attesa, lo stress e la confusione hanno creato una situazione non facile sfociata con l’attacco e le minacce verso due dipendenti dell’anagrafe

L'anagrafe di via Stradella (© Google Street View)

TORINO - Scene di ordinaria follia all’anagrafe di via Stradella. Nella mattina di ieri una situazione già tesa per la tanta coda di persone, che aveva costretto a smettere di distribuire i numeri già prima delle 11 nonostante la chiusura sia alle 14.30, è sfociata in una sorta di zuffa che ha coinvolto due persone in attesa di rinnovare la carta d’identità e due dipendenti comunali. Il bilancio è di due persone denunciate per minacce, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale e altrettante finite al pronto soccorso sotto shock.

DEGENERO ALLE 11 - In questi giorni l’anagrafe di via Stradella è presa d’assalto, complice la chiusura di altre sedi in diverse Circoscrizioni. E nella mattinata di ieri già dall’apertura si era capito che la situazione non era per nulla semplice. Tanto da dover smettere di dare i numeri prima delle 11, poco prima che degenerasse il tutto. Due genitori sono stati ripresi per i propri figli, forse un po’ troppo esuberanti. La reazione di questi ha lasciato tutti i presenti a bocca aperta: hanno iniziato a insultare e minacciare le due dipendenti, fino a prendere a calci una porta di plastica e spaccarla.

L’ARRIVO DELLA POLIZIA - Gli animi si sono placati solo con l’arrivo della polizia che ha stoppato una situazione che poteva solo peggiorare. I due genitori sono stati denunciati per minacce, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Quanto alle due dipendenti, viste le minacce ricevute di fronte a tutti, hanno avuto bisogno di essere trasportate al pronto soccorso perché sotto shock.